THE INSIDER:
nicotino-dipendenza & Big Tobacco

Le grandi industrie produttrici di sigarette americane(Big Tobacco) hanno fatto di tutto per impedire che la verità venisse diffusa. Lo si è scoperto all'inizio del 1996 quando sono venuti alla luce dei documenti riservati della Brown and Williamson (III grande industria di sigarette negli USA). Questi documenti hanno confermato che il fumo di tabacco da' dipendenza, con la nicotina, peraltro potenziata mediante trattamenti con ammoniaca, come imputato esclusivo e che i processi farmacologici che determinano la dipendenza da nicotina sono simili a quelli che determinano la dipendenza da eroina e da cocaina.
La situazione era talmente chiara che in un memoriale del 17 luglio 63 il consigliere della B&W, Addison Yearman, scriveva:
"La nicotina da' dipendenza, siamo nel commercio della nicotina, una droga che da' assuefazione e agisce sul meccanismo di difesa dallo stress". Ma in pubblico l'azienda ha continuato a negare che la nicotina dia dipendenza ... fino al 1996 sulla scia di alcune circostanze in parte fortuite in parte fortemente volute come come ben rappresentato nel recente film "INSIDER (dentro la verità)". La Nicotina è una droga, ed i suoi effetti sul cervello sono potenziati dall'ammoniaca, che sembra essere stata aggiunta alle sigarette in modo fraudolento dalle aziende del Tabacco. Com'è possibile? La vicenda di Jeffrey Weigan meritava di essere tramandata ai posteri, perché il

mondo possa anche riconoscere i suoi eroi, ma al di là del personaggio, forse anche un po' controverso, l'attenzione va al lavoro di squadra, giornalisti e legali, con l'appoggio dello Stato del Minnesota, la vera coalizione in grado di mettere in ginocchio la Brown and Williamson e le altre multinazionali, scucendo dalle loro potenti casseforti oltre 400 milioni di dollari.
Per cui nel giugno 97 il Governo Clinton e gli Stati Federali hanno messo alle corde le Multinazionali Americane del Tabacco (BIG TOBACCO) costringendoli:
1) ad ammettere quanto a loro conoscenza già negli anni '60 sulla nicotina.
2) ad ammettere che il fumo di tabacco può provocare cancro al polmone.
3) ad impegnarsi ad una transazione pecuniaria come risarcimento danni alla salute fumo-correlati..

Ciò nonostante Clinton, per la ratifica, pretende e ottiene di agganciare la transazione economica con la "BIG TOBACCO" al raggiungimento dell'obiettivo di ridurre il fumo tra gli under 18:

del 30% in 5 anni

del 50% in 7 anni

del 60% in 1 decennio

con una penalizzazione pecuniaria, in caso di mancato raggiungimento obiettivo, non più forfettaria ma più semplicemente per pacchetto venduto (1,5 $ = 3 mila £ al settembre 97).
In base all'accordo l'Industria del tabacco dovrebbe:
a) limitare la pubblicità (stadi, scuole etc.)
b) finanziare la campagna antifumo (!)
c) eliminare i distributori automatici ...
d) accettare la supervisione della FDA
e) compensare le amministrazioni sanitarie degli Stati Federali
f) creare un fondo ad hoc per risarcire le vittime del tabacco.