LE ARMATURE

Alcune di queste sagome erano rivestite di armature di grandissimo pregio appartenute alla famiglia Gonzaga e portate nel Santuario per sciogliere il voto. Il loro eccezionale valore è stato riconosciuto soltanto in questo secolo per l'interessamento del Vescovo mons. Domenico Menna e dell'inglese dott. Mann esperto studioso di armi antiche.
Dal ritrovamento dei marchi degli artefici impressi sulle parti delle armature si è riconosciuta una delle più qualificate botteghe di armaioli milanesi, quella dei Missaglia, identificabile con la M gotica coronata e databili fra il XV e il XVI sec..