L'ARCHIGINNASIO

All'interno l'edificio, costruito nel '500 per raggruppare tutte le facoltà universitarie, è stato ristrutturato più volte fino ai nostri giorni. Nell'Archiginnasio sono due sale importanti dal punto di vista storico: la sala dello Stabat-Mater e il teatro anatomico. Il teatro anatomico è noto per la sua particolare struttura e per l'affascinante cattedra a baldacchino dell'insegnante, che ne mette in risalto l'importanza. All'interno di questa sala erano sezionati i corpi per lo studio dell'anatomia. Lo Stabat-Mater è il corrispondente dell'aula magna, dove erano tenute le lezioni di giurisprudenza da parte dei giuristi bolognesi.

Una delle principali caratteristiche dell'edificio sono gli stemmi presenti su quasi tutte le pareti; se ne possono contare fino a 6000. Erano i simboli dei vari gruppi di studenti che gli stessi commissionavano, pagando una tassa più o meno alta, in base alle dimensioni e alla posizione che occupavano sulla parete. Uno stemma in particolare, di uno studente peruviano, indica l'internazionalità dell'Università bolognese. Coloro che si laureavano non erano chiamati allo stesso modo, infatti, quelli che prendevano la laurea in giurisprudenza erano chiamati giuristi, mentre quelli laureati in tutte le altre facoltà erano gli Artisti. Attualmente l'edificio è utilizzato come biblioteca di grande importanza.