ETA' COMUNALE

Nel decimo secolo la popolazione aumenta e incomincia a costruire gruppi di case, borghi, all'esterno delle mura di selenite. Nell'undicesimo secolo la popolazione continua a crescere e a svilupparsi sia nella ricchezza che nella cultura. Nel 1115 i bolognesi distruggono la Rocca Imperiale per rendersi indipendenti dall'imperatore e perciò, istituiscono il comune, un nuovo tipo di governo. Bologna, insieme alle altre città della lega lombarda, entra in lotta contro l'imperatore Federico Barbarossa. Nel 1183 con la Pace di Costanza viene affermata la totale autonomia di Bologna e delle altre città della lega. In seguito, a Bologna, viene costruito il palazzo Comunale sede del governo della città e la torre dell'Arengo (1212). Davanti al palazzo Comunale

viene eretto il palazzo detto di re Enzo, perché questi vi era stato rinchiuso dai bolognesi dopo la cattura durante la battaglia della Fossalta (1249). Successivamente viene costruita una seconda cerchia di mura attorno alla città, detta dei Torresotti. Nel periodo seguente vengono costruite numerose chiese: San Martino, San Domenico, Santi Vitali Agricola e la basilica di San Pietro. Vengono inoltre costruite case- torri, come Corte Galluzzi e Casa Isolani. In questo periodo, la cultura era molto diffusa, perciò sorge e si sviluppa la prima università d'Europa. Le lezioni si svolgevano in due zone diverse della città: una riservata ai giuristi e una riservata agli artisti. Quando i grandi dottori di legge e di arte morivano, venivano sepolti in tombe monumentali, che oggi caratterizzano la piazza della chiesa di San Domenico e il cimitero di San Francesco.