L'INCORONAZIONE DI CARLO V

Nella Basilica di S. Petronio, Papa Clemente VII incoronò Carlo V imperatore. Il giorno dell'incoronazione, il Palazzo Comunale fu abbellito con drappi e una passerella collegava il palazzo alla basilica. Quel dì sfilarono le autorità bolognesi, quaranta vescovi e arcivescovi, tutti i cardinali e molti canonici e sacerdoti. Infine sotto un baldacchino avanzava il Papa, con abiti lussuosi. Subito dopo scese Carlo V con il suo corteo. Davanti i paggi, cavalieri, duchi e baroni. Seguivano i quattro grandi principi dell'Impero: uno aveva in mano un globo, un altro uno scettro, il terzo una spada e l'ultimo una corona. Però tutto non andò liscio: il tavolato del ponte si ruppe sotto il peso dell'imperatore (non che fosse grosso, ma aveva molti oggetti addosso!). Purtroppo alcune persone morirono, però lo spettacolo dovette continuare. Il ponte fu aggiustato, morti e feriti furono portati via. Nella basilica Carlo raggiunse il Papa. Durante la cerimonia, il Papa consegnò a Carlo la spada, lo scettro, il globo e pose la corona sul suo capo. Da quel momento iniziò una festa piena di musica e balli. Quel giorno il Papa e il neo imperatore gettarono, secondo le usanze, monete d'oro e argento al popolo.