LE LEZIONI

Non essendoci ancora un palazzo universitario, le lezioni si tengono dove si può: in casa dai professori, in sale pubbliche, in conventi come nella chiesa di S. Procolo e l'annesso convento benedettino fu, nel XII secolo, luogo di riunione della "UNIVERSITAS SCHOLARIUM". All'interno della chiesa furono seppelliti due celebri dottori dello studio: BULGARO e MARTINO. Le materie si suddividono nell'arte del TRIVIO, che comprende materie letterarie: grammatica, filosofia e retorica. Poiché a quel tempo non esistevano foto, i libri erano abbelliti con miniature e disegni fatti a mano da amanuensi e da miniaturisti.