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La costruzione della basilica venne iniziata nel 7 Giugno nel 1390, sotto la direzione di Antonio di Vincenzo, architetto bolognese. La prima pietra fu posta tra canti di esultanza e l'allegro suono di tutte le campane di Bologna. Dopo aver demolito 5 piccole chiese, alcune torri e numerose case, i lavori proseguirono lentamente per più di 100 anni, senza essere condotti a compimento. Anche la maestosa facciata è rimasta incompiuta. Infatti la parte superiore è in mattoni anneriti dal tempo, con aperti ancora i molti fori delle impalcature. Il basamento è ricoperto di marmo. Nelle nicchie vi sono i busti di 8 Santi. I 3 portali sono finemente ornati di sculture. |
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Bellissima la porta maggiore, opera dello scultore toscano Jacopo della Quercia, che vi lavorò dal 1426 fino alla morte, avvenuta nel 1438. Nella nicchia in alto, fra San Petronio e Sant'Ambrogio, vi è una dolce figura di Madonna, eseguita dallo stesso artista.Chi visita l'interno della Basilica di S.Petronio prova un senso di grandezza che nessuna delle altre chiese di Bologna sa dare. Sotto le sue snelle e ardite volte, basta alzare lo sguardo per notare quanto la Basilica sia maestosa e ampia. Sembra una chiesa povera e disadorna, col le sue linee semplici e la severità dei muri senza decorazioni ma guardando le 22 cappelle laterali, così ornate di altari marmorei, di stupendi quadri e affreschi, di magnifiche vetrate dipinte, ci si accorge della sua straordinaria ricchezza. |
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Sopra l'altare si venera il capo di S. Petronio, racchiuso in un prezioso reliquiario d'argento. |
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