PALAZZO RE ENZO

Il palazzo Re Enzo fu costruito nel XIV sec. (1245) come sede del comune. In seguito però diventò la ricca prigione di Re Enzo figlio di Federico II di Svevia re di Sardegna. Il giovane Enzo fu fatto prigioniero dai Bolognesi nella battaglia della Fossalta località presso Modena; qui fu rinchiuso il 24 agosto del 1249. Rimase nel palazzo per 23 anni, fino alla sua morte. Nel lungo tempo della sua prigionia si dice anche che Re Enzo provò a fuggire e per questo si narra una leggenda. l'imperatore fece promesse e minacce ai Bolognesi, ma loro non vollero per nessun motivo liberare il figlio. Durante tutto il periodo della sua prigionia Re Enzo fu trattato con tutti gli onori, avendo anche intorno a se una piccola corte regale. Il comune aveva concesso a Enzo anche cuochi, servi, letterati e poeti. Re Enzo fu sepolto come aveva desiderato, nella grande basilica di S.Domenico dove ancora oggi è custodita la sua tomba. Il pianterreno del palazzo era usato come magazzino di armi e deposito del "Carroccio". Il Carroccio non doveva mai cadere nelle mani del nemico perché era simbolo del Comune. Oggi nel palazzo Re Enzo vi sono alcuni uffici.