Se fosse stata finita la basilica di S. Petronio

Sarebbe certamente la più grande chiesa del mondo. Doveva avere la forma di una immensa croce, con ognuno dei colossali bracci su di una ampia piazza. Uno di essi avrebbe dovuto giungere sino in via d'Azeglio, coprendo in parte la piazzetta dei Celestini; l'altro fino nell'interno dell'Archiginnasio, oltre il vicoletto che mette in via Foscherai. Il braccio centrale, più largo e maestoso, con la cappella maggiore, avrebbe occupato l'intera Piazza Galvani si pensò anche d'innalzare, sopra l'altare maggiore, una grandiosa cupola, alta 150 m e larga 50 m, e di costruire 4 campanili. Invece fu ultimata solo una

parte di ciò che la Basilca avrebbe dovuto diventare, cioè il braccio più lungo della croce. Per l'ingente spesa e numerose altre difficoltà, i lavori dapprima rallentarono, poi nel 1515 vennero sospesi. Allora si provvide a chiudere e rifinire alla meglio la parte fabbricata, e il Tempio rimase come ora lo vediamo.Pure così incompiuta, la Basilica di San Petronio è la 5 del mondo per grandezza. Nel Museo della Basilica, che si visita a pagamento, c'è un modello in legno, eseguito nel '500, che ci mostra come sarebbe la grande chiesa, se la sua costruzione fosse stata condotta a termine