L'alfabetizzazione

L'alfabetismo è un fattore importante che definisce lo sviluppo di un paese, per questo in tutto il mondo si è cercato di intervenire per ridurre il numero di analfabeti. Nonostante la notevole diminuzione resa possibile dai progressi della scolarizzazione, ci sono però ancora miliardi di analfabeti nel mondo, con percentuali altissime soprattutto nei paesi caratterizzati da condizioni di sottosviluppo.
Anche i dati più recenti sull'alfabetizzazione dimostrano discriminazione tra i due sessi: confrontando il numero di analfabeti tra uomini e donne, la percentuale di analfabetismo femminile è molto più elevata rispetto a quella maschile.
Osservando il
quadro dell'informazione, si può notare che la situazione più grave è quella presentata da alcuni paesi dell'Africa sub- sahariana: Senegal, Mali, Etiopia e Mozambico, nei quali l'analfabetismo raggiunge il 75% delle donne e il 50% degli uomini.
Un elevato grado di analfabetismo si trova anche nell'area nord- africana o islamica: Marocco, Algeria ed Egitto dove la percentuale di analfabeti varia dal 70% al 50% per la donne e intorno al 40% al 25% per gli uomini.
Anche nell'Arabia Saudita, paese ricco grazie alla concentrazione petrolifera, la percentuale di analfabetismo femminile è il doppio di quella maschile.
L'India e la Cina, che hanno una percentuale rilevante di popolazione, presentano centinaia di milioni di individui analfabeti. Tra i due paesi le situazioni sono però diverse: l'India ha il 60% di donne analfabete e il 33% degli uomini; la Cina invece, nonostante la difficoltà della sua scrittura ideografica, ha solo il 23% di donne analfabete e il 9% degli uomini.
L'analfabetismo è più diffuso anche nell'America meridionale: Brasile, Colombia e Venezuela. A Cuba invece solo il 4% della popolazione è analfabeta.
Un altro elemento importante che definisce il quadro d'istruzione di un paese è la diffusione dell
'informazione e l'utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione.

 

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