La diffusione dell'informazione

In ogni paese la distribuzione di giornali, apparecchi radio e televisivi può essere considerata un segno di benessere economico e sociale e un indice della diffusione dell’informazione.
Se osserviamo il
quadro dell'informazione, possiamo notare che la radio, la televisione, il telefono sono in quantità elevate nei paesi industrializzati e diminuiscono radicalmente in quei paesi che sono in una condizione di cosiddetto sottosviluppo.
Per esempio negli USA, primo nella graduatoria per diffusione, ci sono 2 apparecchi radio per ogni abitante, mentre nel Mozambico, ultimo in classifica, ce ne sono 40 ogni 1.000 abitanti.
Per quanto concerne la televisione, l’Angola, il Mozambico, l’Etiopia, il Myanmar e il Mali hanno meno di 10 apparecchi ogni 1.000 abitanti.
Per i telefoni fissi le cifre diminuiscono ancora: 644 ogni mille per gli Stati Uniti, 447 per l’Italia e meno di 5 per il Laos, la Cambogia e molti paesi dell’Africa sub-sahariana.
Riguardo la telefonia mobile, ai primi posti troviamo il Giappone, Israele, Singapore e l’Australia, paesi dove su 1000 abitanti ci sono dai 260 ai 300 telefoni cellulari, mentre nel Nord Africa, in India, nel Sud –Est Asiatico e nell’Africa sub-Sahariana ce ne sono poche unità.

 

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