L’indice di sviluppo umano, la misura dello sviluppo

Osservando il grado di sviluppo dei vari paesi del mondo appare evidente che ci sono grandi differenze: ci sono paesi ad elevato, a medio e a basso sviluppo umano.
Lo sviluppo umano riflette non solo il reddito, ma anche i risultati raggiunti nelle fondamentali aspirazioni degli uomini ossia avere una lunga esistenza, una certa istruzione ed un discreto stile di vita.
Un sistema di valutazione molto significativo in questo senso, è definito Indice di Sviluppo Umano (HDI o ISU).
La valutazione del grado di sviluppo umano ed economico di tutti i paesi del mondo è affidata a due organizzazioni complementari, una delle Nazioni Unite e l’altra della Banca Mondiale.
Per calcolare l'ISU sono state scelte tre variabili collegate tra di loro:
1) l'aspettativa di vita alla nascita;
2) il grado di alfabetizzazione raggiunto;
3) il PNL pro capite in potere d'acquisto.
Combinando e trasformando queste variabili con opportuni calcoli in un unico valore, si ottiene l'ISU, ossia un numero che varia da 0 a 1 e che con il suo valore esprime un giudizio sintetico.
I paesi con un ISU sopra allo 0,800 possiedono un elevato grado di sviluppo umano, rientrano nel mondo industrializzato, e sono soltanto nove.
I paesi con un ISU che varia da 0,799 a 0,500 appartengono alla categoria del medio sviluppo umano.
I paesi con un ISU inferiore a 0,500 fanno parte del mondo del cosiddetto "sottosviluppo": sono in tutto dieci e nove si trovano nell’Africa sub-sahariana.

 

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