Scuola elementare di Cocomaro di Cona (FE)

Le fasi del lavoro



In sintesi le fasi del lavoro per la realizzazione di un numero del giornalino sono le seguenti:
  1. tutti i bambini della scuola scrivono e disegnano liberamente oppure sono motivati dall'insegnante (o dagli avvenimenti) su un argomento specifico;
  2. gli insegnanti delle varie classi provvedono ad una prima selezione dei testi originali o interessanti;
  3. la malacopia di questi testi va in una apposita cartellina;
  4. il Comitato di Redazione al completo legge i brani e li sceglie per la pubblicazione;
  5. il Comitato di Redazione sceglie la copertina fra i disegni arrivati;
  6. il Comitato di Redazione decide l'impaginazione dei testi su un cartellone appeso al muro (che raccoglie 20 pagine in formato A4 già predisposte per il menabò: l'originale ci è stato offerto durante la visita al quotidiano locale "La Nuova Ferrara");
  7. i bambini, a coppie, trascrivono gli articoli sui cinque computers della scuola; alcune macchine sono molto vecchie ma permettono comunque di memorizzare i files in formato "txt" (testo), che verranno poi importati nel programma di impaginazione;
  8. si passa all'impaginazione sul programma del computer "Publisher per Windows" che è stato acquistato con i guadagni del Giornalino e che abbiamo imparato ad usare a scuola, sia in orario scolastico che extrascolastico; in pratica si riporta al computer la disposizione disegnata sul menabò di carta. Si scelgono inoltre i caratteri di scrittura;
  9. si fa una prima stampa della bozza e su questa, negli spazi appositi, i bambini, autori degli articoli, disegnano per commentare l'articolo o il racconto (possono farlo anche altri bimbi che non hanno avuto articoli pubblicati);
  10. i disegni finiti vengono ricalcati, in trasparenza, sulla bella copia; alcuni disegni sono importati nel computer tramite un piccolo scanner;
  11. si va in copisteria a fare le fotocopie: in media 220-270 copie per ogni numero della Gazzetta;
  12. il Comitato di Redazione provvede alla fascicolatura, alla successiva distribuzione, alla spedizione agli abbonati e alla vendita;
  13. La Gazzetta di Cocomaro veniva inoltre diffusa per via telematica (tramite il modem collegato ad uno dei computer della scuola) a tre Banche Dati che si interessano di scuola e nuove tecnologie e che si trovano una a Cesano Maderno-MI (I CARE "ex C.N.R./Istituto per le Tecnologie Didattiche"), l'altra a Merano (Movimento di Cooperazione Educativa) e l'ultima a Bologna (ARCI / Kidslink). Tutti i privati e le scuole collegate con queste Banche Dati possono quindi consultare il Giornalino tramite computer o prelevarlo come file di testo per poi leggerselo o stamparselo.
Ogni classe ha a disposizione tre pagine che gestisce come vuole (o in casi particolari a soggetto). A Giornalino stampato ogni classe sfrutterà poi il materiale pubblicato che riterrà più utile. Non è un caso, ad esempio, che alcuni testi siano scritti in stampatello maiuscolo poichè il materiale verrà poi utilizzato nella classe prima come libro di lettura; oppure che alcuni testi siano vere e proprie ricerche storiche, geografiche o d'ambiente: infatti le classi interessate ne potranno usufruire per lo studio.
Non è quindi fuori luogo inquadrare il Giornalino come fonte alternativa ai libri di testo alla pari di altri sussidi utilizzati nel plesso ai fini della sperimentazione in atto da diversi anni.

Mauro Presini


Questa pagina è stata realizzata da:
Mauro Presini, insegnante della Scuola elementare "B.Ciari" di Cocomaro di Cona (FE)