IL CANGURO
Qualche volta dentro di me
si accende la voglia di saltare
e di correre
in larghe praterie deserte
in cerca di aria pulita e libera.
(Elisa F. 1995)
LA ROCCIA
Ascolto la musica
del vento
mentre guardo
l'erba che balla.
(Mauro P. 1995)
IL CRICETO
Il criceto è un animale chiuso,
che fa fatica a far vedere
i sentimenti che prova.
Il criceto è un animale piccolo
ma non vuol dire che i sentimenti
che prova nel suo cuore
sono piccoli.
(Caterina R. 1995)
IL CAVALLO
Sono grande e grosso;
nella speranza di trovarmi
nelle attenzioni dell'uomo
gli offro tutto,
non lo faccio faticare:
mi salta in groppa
e io sono felice.
(Alessandra Z. 1995)
LA PIOGGIA
Bagno la terra
nei giorni delle nuvole nere.
Faccio crescere il livello dell'acqua e
rendo opache le finestre.
Quando scendo sono fredda e poi...
divento subito pozzanghera.
(Daria V. 1995)
IL FUOCO
Ho sempre paura di far del male
cerco di aver pietà della legna
che mangio ma....
l'uomo mi richiede il suo servizio
e per ringraziarmi,
per tutti i posti che scaldo,
mi fa mangiare la povera legna.
La cosa che non mi piace è
che essendo caldissima sento
nell'ambiente una fredda temperatura.
L'acqua mi spegne e .... il vento mi alimenta!!!
(Giulia B. 1995)
LA TERRA
Sono arata e coltivata,
il mio padrone è l'agricoltore.
In inverno mi coltivano
e dei grandi trattori
mi camminano sopra.
Però sono felice di aiutare
l'uomo a mangiare.
(Sara C. 1995)
IL LUPO
Io non ho predatori,
la luna piena suscita in me
una sensazione per cui
nell'immensa foresta
faccio echeggiare la mia voce.
(Francesco C. 1995)
IL CANE
Talvolta sgrido la gente ma non lo faccio a posta,
ma solo perché ho paura.
Un attimo dopo faccio la pace.
(Davide D. 1995)
LA GIRAFFA
Sono alta e ho un modo di bere
molto diverso dagli altri animali.
Talvolta sono in pericolo
ma mi difendo con la testa.
(Sabrina M. 1995)
LA SALAMANDRA
Con molta fantasia
sono un'ape senza ali,
con le zampe e la coda;
mi immergo nell'acqua,
caccio il mio pranzo
e torno a terra.
Da piccolo un pesce sembro
ma crescendo divento me stesso;
cioè un animale giallonero
che si immerge.
(Lorenzo DM. 1995)
IL VULCANO
Non faccio niente di buono,
porto solo distruzione.
Quando mi arrabbio
sputo parole di fuoco e fiamme
che portano calore.
(Andrea G. 1995)
IL LUPO
Tu che ululi al tramonto,
animale con molti amici,
il tuo sangue è il sangue dei boschi.
Tu animale selvaggio
che ti trovi in cerca di cibo
per la tua cucciolata
và e trova quello che cerchi.
(Luca R. 1995)
IL SERPENTE
Posso essere velenoso
a volte molto crudele,
quando branco qualcuno o qualcosa
chiunque sia, è spacciato.
Faccio sempre paura
sono inquietante
ma se non mi disturbano
io, avrò pietà.
(Nicola F. 1995)
SOGNO E REALTÀ
Ti vidi in un sogno.
Nel sogno eri un falco.
Sorvolavi il mondo,
facevi sempre lo stesso giro,
quel tuo volare non aveva un senso,
ma tu lo facevi.
Eri libero:
non c'erano leggi,
potevi fare tutto ciò che sentivi,
e i tuoi pensieri si espandevano nell'aria.
Non ti dovevi preoccupare di nulla.
Ti vidi in un sogno e nella realtà.
(anonimo di quinta 1998)
SENZA TITOLO
Seduta su un masso,
finalmente caldo,
ascoltavo la primavera.
Una brezza leggera mi scompigliava i capelli,
poi, chiusi gli occhi;
sentivo i rumori attorno a me:
il ruscello,
su cui scorreva della fresca acqua,
i canti degli uccelli felici,
i versi degli animali,
ma non solo.
Potevo sentire i pensieri di gioia ondeggiare nell'aria,
il leggero teporino attorno a me,
lo sbucciare dei fiori più piccoli e misteriosi,
il sole che scaldava il mondo...
è lei,
è la primavera!
(anonimo di quinta 1998)
SPERANZA
Ah! Speranza, speranza...
ho sperato momenti e fatti,
poi, ho aspettato e aspettato... ma niente !
Speranza !
che, senza una conseguenza è amara,
speranza !
Chi non ha mai sperato ?
Io ho sperato:
ho sperato di poter volare,
ho sperato di essere una fata,
ho sperato di realizzare i miei sogni !
Ma questo, quando ero piccola,
c'è chi spera di tornare indietro...
ma spera per un domani, non per il passato.
(anonimo di quinta 1998)
L' ESASPERAZIONE
Lui mi esaspera,
mi tedia,
mi fa stancare,
mi irrita,
non lo sopporto.
E con lui la guerra,
le morti,
le stragi.
I chiacchieroni
i capricciosi
L'esasperazione della mia giornata
il mio incubo
la mia schifezza.
(anonimo di quinta 1998)
FELICITÀ
La felicità, che bella cosa !
Possiede tanti altri bei sentimenti,
i più belli, i più chiari, i migliori:
come l'amore, l'amicizia, la gioia.
Senza la felicità
non si potrebbe vivere
e la vita, sarebbe insipida secca:
senza futuro.
(anonimo di quinta 1998)
L'AMICIZIA
Se ti senti solo,
e ti vuoi consolare,
hai bisogno di un amico
che ti voglia amare
e ti doni allegria e felicità,
con cui potrai giocare,
(anonimo di quinta 1998)
LA FELICITÀ
La felicità è un sentimento allegro,
come il tramonto del sole in un paesaggio marino.
La felicità è come un uccello di vari colori,
un uccello che lascia amore e serenità,
gioia e gaudio
luci e giubilo,
fortuna e speranza.
La felicità ispira amicizia,
fa sentire leggeri e dà benessere al cuore
quando la possiederai ti sembrerà di aver li
e poter raggiungere le nuvole nel più blu del cielo
(anonimo di quinta 1998)
TRISTEZZA
Oh tristezza
che fai piangere, che fai sentire soli,
non sa quanto provano dolore
i fidanzati appena separati,
qualche famiglia che ha perso un parente;
perché fai questo ?
Tu vuoi male, sei piena di solitudine
perché nessuno ti vuole;
gli uomini sperano che prima o poi
che tu non porti più la tua misera cattiveria nelle loro case.
Ti ricordi,
una volta eri entrata in quella casa,
e adesso quella famiglia è ridotta in lacrime,
pavimenti bagnati e l'oscurità incombe su tutto,
perché non te ne vai,
perché non lasci stare questa povera gente?!
(anonimo di quinta 1998)
GIOIA
Gioia, illumini i volti cupi.
Gioia, sprigioni amicizie nuove.
Gioia, idea di movimento.
Se ci sei, vien voglia di giocare.
C'è sempre felicità.
Nuova luce all'orizzonte.
Se ci sei c'è divertimento.
Colori qua e là.
S'avverte nell'aria un senso di spensieratezza.
Ridai felicità.
(anonimo di quinta 1998)
PRIMAVERA
Stagione d'amore,
stagione di gioia,
stagione di vita,
stagione di poesia.
Le piante e i fiori sbocciano
in una brezza di profumi,
gli animali danno vita ai loro piccoli esseri,
il polline dei fiori
comincia a fare il suo grande viaggio nel vento.
Il vento fresco del mattino,
il sole,
i colori,
la vita,
i profumi,
gli amori,
tutto questo è Primavera.
(anonimo di quinta 1998)