Scuola elementare "Bruno Ciari" di Cocomaro di Cona (FE)
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nelle "civette" dei quotidiani ferraresi
L'INTERVISTA CON LA TELECAMERA
IN CENTRO A FERRARA
Mercoledì 24 febbraio io e i miei compagni accompagnati dal nostro
maestro Mauro siamo andati al teatro Boldini di Ferrara a vedere la "Storia
di una gabbianella e del gatto che le insegno a volare".
Finito lo spettacolo siamo rimasti in centro per fare delle interviste
con la telecamera ai passanti a proposito dei quotidiani ferraresi "Il
Resto del Carlino" e "la Nuova Ferrara".
All'inizio nessuno di noi voleva fare l'intervista perché non
ci sentivamo pronti ad avvicinarci alle persone sconosciute.
Mauro ci ha tranquillizzati perché chiedeva prima alle persone
se erano disposte a rispondere a poche domande.
Noi tenevamo il microfono e facevamo le domande; Mauro riprendeva con
la telecamera.
Nelle prime interviste eravamo molto emozionati ma è stato come
rompere il ghiaccio perché poi ci sentivamo tranquilli e non volevamo
più smettere.
Abbiamo intervistato uomini e donne di diverse età.
Alcune persone, per la fretta o per l'imbarazzo, hanno rifiutato di
farsi intervistare.
Tutti noi abbiamo fatto due o tre interviste a testa per un totale
di più di trenta persone intervistate.
È stato più semplice avvicinare le persone anziane perché
loro sono più disponibili e non hanno fretta.
Comunque tutti gli intervistati non hanno dato segni di impazienza
e hanno risposto sinceramente.
Le persone che abbiamo intervistato sembra che leggano in maniera uguale
"Il Resto del Carlino" e "la Nuova Ferrara" ma i quattro edicolanti a cui
abbiamo chiesto ci hanno detto che vendono di più "Il Resto del
Carlino" perché è più vecchio, ha più tradizione
e cura di più le notizie nazionali.
La Nuova Ferrara viene letta soprattutto perché ha un'ampia
parte dedicata alla cronaca locale e della provincia.
Il Resto del Carlino viene invece letto soprattutto perché mette
più notizie nazionali e perché mette solo le notizie locali
importanti.
Da questo lavoro crediamo di aver imparato diverse cose importanti,
ad esempio che la gentilezza e l'educazione ti aiutano a farti ascoltare
dalle persone e che non bisogna avere paura degli altri se si usano le
buone maniere.

Questa pagina è stata
realizzata da:
Mauro Presini, insegnante
della Scuola elementare "B.Ciari" di Cocomaro di Cona (FE)