Scuola elementare "Bruno Ciari" di Cocomaro di Cona (FE)
Ricerca sulle notizie scritte nelle "civette" dei quotidiani ferraresi
LE OSSERVAZIONI DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE
Gruppo 1. Chiara, Eleonora, Andrea
Gruppo 2. Mascia, Laura S., Giulia
Gruppo 3.Francesco, Claudio, Simone
Gruppo 4. Francesca, Sara, Laura D.M.
Gruppo 5. Filippo, Federico C., Federico F.

In ogni gruppo gli alunni hanno svolto, a turno, la funzione di coordinatore: in pratica ogni domanda era posta da un bambino o da una bambina, il quale/la quale curava poi anche la discussione conseguente.
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1. Osservate il riepilogo delle notizie riportate sulle civette del Resto del Carlino e scrivete le vostre osservazioni.
La percentuale più alta di notizie pubblicate è di cronaca nera e quella più bassa di cronaca nazionale (anche se ne mette di più della Nuova Ferrara).

2. Osservate il riepilogo delle notizie riportate sulle civette de La Nuova Ferrara e scrivete le vostre osservazioni.
La percentuale più alta di notizie pubblicate è di cronaca nera e quella più bassa di cronaca nazionale.

3. Confrontate i due riepiloghi e scrivete le vostre osservazioni.
In tutte e due ci sono tante notizie di cronaca nera: quasi la metà nel Resto del Carlino e più della metà sulla Nuova Ferrara. 
Ci sono più foto nella Nuova Ferrara mentre c'è più pubblicità sul Resto del Carlino. La cronaca locale è di più sul Resto del Carlino. C'è più cronaca nera sulla Nuova Ferrara. C'è più sport sulla Nuova Ferrara. Cronaca nazionale e politica sono di più sul Resto del Carlino mentre sulla Nuova Ferrara c'è più cronaca economica.

4. Chiedetevi il perché di questi numeri ed ognuno provi a dare la sua risposta.
Ci sono più notizie di cronaca nera perché tutti i giorni capitano delle brutte cose: uccisioni, incidenti, ecc.
Però i giornalisti ci tengono di più a mettere le cose brutte delle cose belle perché così non dicono tutta la verità ma solo la parte che colpisce di più.
Infatti le notizie brutte colpiscono di più la gente di quelle belle.
I giornalisti sanno che la gente compra certi bei giornali e così loro per attirare la loro attenzione mettono più notizie tragiche per far vendere di più il giornale.
I giornalisti sono un po' egoisti.
Quando si leggono cattive notizie ci si pensa e ci si ripensa tutto il giorno e si sta male, si diventa tristi, alla mattina non si parte con molta carica, si va giù di morale.
Invece se si leggessero buone notizie si starebbe bene, si diventerebbe più buoni, di buon umore e se uno è di buon umore è felice e se uno è felice sta anche meglio con gli altri. Si sarebbe più soddisfatti perché le notizie belle danno la carica e non ti fanno venire la luna storta. Forse ci si arrabbierebbe di meno e le persone sarebbero meno tristi.

5. Osservate la tabella a pagina T27 del fascicolo e scrivete le vostre osservazioni.
Le parole più usate da tutti e due i quotidiani sono "morte, Spal, auto". Infatti ci sono sempre brutte notizie di gente che muore; molte delle disgrazie succedono in incidenti stradali con l'automobile. La Spal è la squadra di calcio della nostra città e spesso, ma soprattutto alla domenica e al lunedì, ci sono notizie di calcio.

6. Perché, secondo voi, la prima notizia è sempre scritta più in grande?
Perché così le persone riescono a leggerla bene anche da lontano, si incuriosiscono e poi comprano il giornale. È scritta più in grande perché è la più importante e quasi sempre è di cronaca nera.

7. Perché, secondo voi, la prima notizia è quella scritta in modo più chiaro e comprensibile da tutti?
Perché così tutte le persone capiscono cosa vuol dire, si incuriosiscono e comprano il giornale. Perché è la notizia più importante del giorno ed è più leggibile perché è la più toccante.

8. Quali potrebbero essere, secondo voi, delle belle notizie che potrebbero essere scritte sul giornale e anche riassunte sulle "civette"? Pensate a dei titoli di episodi realmente accaduti.
Nascite, matrimoni, malati che guariscono, anziani in buona salute, disoccupati che trovano lavoro, premiazioni, salvataggi, ritrovamenti, notizie culturali sui libri, i film e gli spettacoli, beneficenza, aiuto, solidarietà, nuove cure e farmaci per gli ammalati, vincite, adozioni, trasformazioni di cose brutte in cose belle (ad esempio case abbandonate trasformate in scuole o in centri per i giovani o gli anziani), costruzione di edifici utili, feste, compleanni di persone importanti ma anche di persone anziane, promozioni (ma anche seminaristi che diventano sacerdoti), natura (ritorno di animali, meno inquinamento, protezione).

9. Cosa pensate di aver imparato durante questa ricerca e durante l'intervista?
La gente compra di più il Resto del Carlino perché ha più tradizione,  lo compra per abitudine e perché ci sono più notizie che riguardano tutta l'Italia.
Nelle civette dei quotidiani ferraresi ci sono notizie soprattutto di cronaca nera perché vogliono vendere di più; invece ci sono altre belle notizie da pubblicare che farebbero più felice la gente che legge.

10. Quali domande rivolgeresti ai giornalisti del Resto del Carlino e della Nuova Ferrara?
Perché voi giornalisti pensate solo alla cronaca nera e allo sport invece che allo spettacolo e alla cultura?
Voi giornalisti avete mai provato a vestire i panni delle persone che leggono i vostri giornali?
Perché non parlate quasi mai di notizie che interessino i bambini?
Perché nelle civette ci sono solo quattro notizie?
Perché nelle civette ci sono poche foto?
Perché pubblicate così tante notizie di cronaca nera?
È possibile eliminare un po' di cronaca nera e mettere più notizie belle?
Perché non mettete anche notizie di cronaca rosa?
Perché mettete sempre per ultime le notizie sportive?
Perché scrivete più in grande le notizie di cronaca nera?
Perché avete scelto questo lavoro?
Dove sono le sedi dei vostri giornali?
Perché i vostri giornali si chiamano così?
Perché le civette e anche i quotidiani non sono a colori?



Questa pagina è stata realizzata da:
Mauro Presini, insegnante della Scuola elementare "B.Ciari" di Cocomaro di Cona (FE)