Scuola elementare "B. Ciari" di Cocomaro di Cona (FE)

LA STORIA DI COCOMARO DI CONA
una ricerca degli alunni

Il paese di Cocomaro di Cona è sorto, si pensa, attorno al 1400, lungo l'argine destro del fiume Volano. È conosciuto come Cocomarino a cui si aggiunge la specificazione di Cona, perchè una volta dipendeva da quella chiesa. Il paese è separato da Cocomaro di Focomorto dal Volano. Il nome dei due paesini si fa derivare da"Cocumanius" forma antica di Cocumario, che significa pentola, pignatta, cuccuma. Il nome di Cocomaro di Focomorto è citato già in alcuni documenti risalenti al 904; questo paesino si sviluppa sull'argine sinistro del Volano e il suo antico nome era Val di Zucche e Val di Cuccula.
G dall'11 di maggio 1141 si ha notizia della sua chiesa dedicata a San Nicolò che venne poi ricostruita intorno al 1650, nel 1790 venne rifatto il campanile in stile barocco con la cupola a forma di cipolla. Per mettere in comunicazione Cocomaro di Cona con Cocomaro di Focomorto, nel 1915 fu costruita una passerella di cemento ghiaia e piloni per sostenerla. Prima di questa data per passare da un argine all'altro c'era un battello con il passatore che trasportava la gente. Il trasporto era gratuito ma il barcaiolo veniva pagato dagli abitanti dei due paesi suddividendo una quota per ogni famiglia. A quell'epoca tutti furono contenti della passerella, poichè la maggior parte della gente si spostava a piedi o in bicicletta, solo qualche contadini fortunato aveva il baroccino.
La zona era conosciuta come "L'isola" perchè era circondata dai canali. Per andare a Ferrara si prendeva il "Vaporino" un trenino a vapore che passava sulla Via Comacchio su cui c'erano i binari ed arrivava fino a Magnavacca (Porto Garibaldi). A quei tempi l'acqua del Volano era molto pulita, si pescavano molti pesci e le donne facevano bucato lungo l'argine del fiume. Il ponte adiacente la passerella è stato fatto molto più recentemente all'inizio degli anni '70 , utilizzando un ponte militare di ferro che l'amministrazione comunale aveva a disposizione e che un impresa ha montato. All'epoca della costruzione la sua portata era di 12 tonnellate mentre oggi, a causa dell'usura, è ridotta a 2,5 tonnellate. Per motivi di sicurezza, oggi anche la larghezza è stata limitata a 2,30 metri ponendo due blocchi di cemento di fronte all'imboccatura del ponte.

Gli alunni di terza (marzo 1997)


Dal fascicolo:
"QUATAR CIACAR SOTA LA PIOVA" 
(Quattro chiacchiere sotto la pioggia) 
redatto dai bambini della scuola (a.s.1973-74).

Dopo la guerra venne proposta l'istituzione di scuole sussidiate in cui c'erano scolaresche numerose: a Cocomaro di Focomorto ne venne istituita una che doveva risultare funzionante presso la canonica, ma in realtà si teneva presso la scuola comunale. La maestra si ricorda che doveva portare la legna da bruciare nella stufa per scaldare l’aula.
Nel 1958 la scuola sussidiata venne portata in un locale di "Cocomarino" (Cocomaro di Cona) presso la "Lega".
Nel 1961 la scuola divenne statale, ma nel 1967 venne soppressa per ragioni antigieniche.
La scuola elementare funzionante nel paese disponeva di tre aule e causava problemi scolastici risolti nei seguenti modi nel tempo:

Nel 1971 nasce a Cocomaro di Cona una scuola proposta dall’Assessore alla Pubblica Istruzione dott. Basteri.
L’edificio era stato progettato come sede di scuola materna e per le classi del primo ciclo.
Dopo alcune riunioni tenute nella scuola alle quali parteciparono genitori e rappresentanti dei due paesi, per stabilire quali classi dovessero usufruire di tali locali, si decise di utilizzare due aule per la prima e la seconda classe.
L’anno seguente tutto l’edificio nuovo venne adibito completamente a scuola elementare per tutte cinque le classi.


ALTRE NOTIZIE RACCOLTE
DAL LIBRO DI UGO MALAGÙ
SULLA STORIA DI FERRARA
(dagli alunni di quarta - febbraio 1998)

Km 5 da Ferrara; alt. m.7; abitanti 965 con Cocomaro di Focomorto. Il nome si volle derivare da "Cucumarious", forma antica di Cocumario: pentola, pignatta, cuccuma.
Nemmeno il Pardi ritiene accettabile la derivazione da "cucumerum": cocomero cioè paese dei cocomeri.
La località è conosciuta comunemente come "Cocomarino", a cui si aggiunge la specificazione "di Cona" perchè dipendeva da quella chiesa.
Riferita al catasto estense del 1405 era una delle dodici ville di terzo grado comprese nel Polesine di Codrea. Il borgo odierno è formato di alcune case sorte nella antica golena del Volano e lungo l'argine destro del fiume, sul quale scorre la strada.
Sotto l'argine, rivolta a settentrione, è la piccola chiesa dedicata all'Assunzione, affidata un tempo agli Olivetani di San Giorgio ed elevata a parrocchia nel 1632. L'interno viene abbellito una prima volta nel 1760 e, ancora nel 1763, mentre il campanile, elegante nella sua semplicità, risale al 1892.
Un tempo v'era un palazzo detto "la Camerina", di proprietà dei marchesi Varano da Camerino, che fu poi degli Strozzi, dei Bentivoglio e dei Lombardi.
Nelle campagne dominano lussureggianti frutteti. La sagra paesana cade il 15 agosto. Nel censimento del 1431 Cona e Cocomaro di Cona contavano insieme 224 abitanti; in quello del 1590 la sola Cocomaro di Cona ne aveva 212 che divennero 250 nel 1676.

Abitanti a Cocomaro di Cona nel tempo

*** Il dato del 1961 è comprensivo degli abitanti di Cocomaro di Cona e di Cocomaro di Focomorto.




Questa pagina è stata realizzata da:
Cristina Venturi e Mauro Presini, insegnanti della Scuola elementare "B.Ciari" di Cocomaro di Cona