
La ricerca è iniziata così: il nostro maestro Mauro ha
chiesto all'edicolante di Cocomaro di Cona se, tutti i giorni, ci teneva
le civette del Resto del Carlino e de La Nuova Ferrara.
Noi le abbiamo raccolte dal settembre 1998 al dicembre 1998.
Abbiamo poi imparato che le notizie di cronaca si possono anche classificare in notizie di cronaca nera, sportiva, rosa, politica, economica, culturale, dello spettacolo, nazionale, estera, nazionale, locale.
Due volte al mese circa, abbiamo lavorato a coppie per classificare ogni civetta su una schedina che teneva conto del nome del giornale, del numero di notizie, se c'erano foto oppure no, se c'erano messaggi pubblicitari e che tipo di notizie c'erano.
Dopo aver fatto questo abbiamo classificato le notizie per mese e abbiamo contato il numero di notizie tenendo conto di tutti e quattro i mesi.
Quando analizzavamo abbiamo notato che su ogni locandina c'era almeno una notizia di cronaca nera e che questo tipo di notizie sono le più scritte sulle civette da entrambi i quotidiani ferraresi (La Nuova Ferrara le usa più del Resto del Carlino).
Mauro ha poi trascritto al computer i titoli di tutte le civette.
Noi poi abbiamo copiato tutte le frasi in un programma di videoscrittura,
quindi le abbiamo suddivise in parole e queste le abbiamo messe in ordine
alfabetico.
Abbiamo così osservato che le parole più usate nei quattro
mesi della ricerca, da entrambi i quotidiani ferraresi, sono: morto, Spal
e auto.
Siamo anche andati a Ferrara con la telecamera per intervistare la gente: ognuno di noi ha fatto due interviste. Abbiamo chiesto: lei legge i quotidiani ferraresi? Quale dei due legge di più, Perché? Ci può dire una cosa che le piace e una che non le piace del giornale? Se potesse, cambierebbe qualcosa? Cosa?
Infine abbiamo provato anche noi a scrivere delle civette per vedere
quale effetto farebbe leggere delle belle notizie.