LA FAMIGLIA DEI MEDICI

Giovanni De Medici, capostipite, si era arricchito grazie al commercio dell'allume con l'Oriente.
Egli fonda la più grande banca e casa commerciale europea, e solo nell'industria dei panni impiega circa 300 ditte con 10000 operai.
I Medici furono i banchieri più potenti a Firenze.
Nel 1434 il governo della città, che formalmente mantiene le istituzioni repubblicane, viene di fatto assunto da Cosimo il vecchio che dà inizio alla signoria dei Medici.
I Medici sono un'antica famiglia fiorentina di origine popolare che si è arricchita con il commercio e le attività finanziarie. Proprietari di manfatture tessili, abili mercanti e uomini d'affari, hanno una banca con filiali in tutte le principali capitali europee.
Lorenzo, nipote di Cosimo il Vecchio con cui inzia la Signoria dei Medici, nasce a Firenze nel l449.
A soli vent'anni, alla morte del padre, viene invitato dai principali cittadini di Firenze a prendere in mano il governo della città.
Educato dai più noti studiosi del tempo Lorenzo che sarà chiamato il"Magnifico", si dimostra un abile diplomatico e uomo politico.
Colto e raffinato, amante della poesia e delle arti, Lorenzo dà un grande impulso alla vita culturale  fiorentina, accogliendo alla sua corte letterati, artisti e filosofi e sostenendo  materialmente il loro lavoro. Poeta egli stesso, scrive numerose opere in versi e in prosa, passando dalle poesie d'amore, ai dialoghi filosofici, ai poemetti burleschi.
Muore improvvisamente nel 1492 lasciando un grande vuoto nel mondo politico e artistico del 1400.
 


ALBERO GENEALOGICO DELLA FAMIGLIA DEI MEDICI