INSEGNARE Anno IV Numero 2 Febbraio 1993 ------------------------------------------------------------------------------ KidLink: un network per ragazzi dai 10 ai 15 anni Valerio Mezzogori 1. Il mondo in linea Ogni giorno, pur vivendo a grande distanza, molti adole- scenti si incontrano per confrontare le loro opinioni, par- tecipare a comuni progetti di lavoro o semplicemente per il desiderio di cercare nuovi amici. Cio' che rende possibile questa comunicazione a grande di- stanza e' una fitta rete telematica che connette i calcola- tori utilizzati da questi ragazzi. (1) Da tre anni, un gruppo di ricercatori, educatori ed esperti di network lavora per estendere questa rete che at- tualmente ha accessi in oltre 30 paesi. Tutto ebbe inizio da un esperimento organizzato nel mag- gio del 1990 durante la Settimana Culturale di Arendal, in Norvegia, che permise a ragazzi del Canada, degli Stati Uniti e della Norvegia di dialogare fra loro. Inizialmente gli organizzatori volevano utilizzare i col- legamenti telematici per dare modo ai ragazzi di esprimere la loro visione del futuro raccogliendo le risposte a queste domande: - Chi sono? - Chi voglio essere quando saro' cresciuto? - Come desidero che sia il mondo futuro? - Che cosa posso fare adesso perch‚ quello che desidero av- venga? Lo sviluppo di questo progetto e' oggi un network artico- lato in piu' liste di discussione, utilizzato da centinaia di scuole e sostenuto da istituzioni educative e della ricerca sia pubbliche che private. Al centro di questo network c'e' un programma per la di- stribuzione della posta elettronica residente su un computer dell'Universita' dello Stato del Nord Dakota. (2) Attraverso reti informatiche prevalentemente utilizzate da istituzioni educative, come Bitnet e Internet, altri 266 grandi calcolatori assicurano lo smistamento dei messaggi verso sistemi di computer in grado di diffonderli localmen- te. 2. Una tecnologia facile da usare A differenza dell'infrastruttura informatica che e' alla base del network, l'accesso alla rete risulta abbastanza semplice, in quanto la maggioranza dei computer che distri- buiscono localmente la posta sono programmati per compiere in modo automatico molte routine di lavoro, come ad esempio quelle che consentono di inviare i messaggi senza ricorrere ai complicati indirizzi della posta elettronica. La familiarita' con le tecniche di videoscrittura e la co- noscenza di un programma di telecomunicazioni sono le compe- tenze tecniche richieste per accedere al servizio. I costi, infine, sono estremamente contenuti, in quanto l'utilizzo del network e della maggior parte delle reti col- legate e' gratuito; quasi sempre l'unico onere e' costituito dalla chiamata telefonica necessaria per collegarsi con il computer che rappresenta il nodo di accesso al network. (3) 3. Gli accessi locali al sistema Molte scuole nel mondo sono ospitate direttamente presso calcolatori situati nei centri della ricerca scientifica; la dove non e' possibile un accesso diretto a queste strutture numerose interconnessioni telematiche rendono possibile il funzionamento di Kidlink: Scilink in Canada, Skole-Kom in Danimarca, Bergen By Byte in Norvegia, Twics in Giappone, sono alcuni dei numerosi sistemi di computer che agiscono come accessi locali alle varie liste di discussione del network KidLink. (4) Uno di questi sistemi e' operante a Bologna dal novembre '91. Nato dalla collaborazione fra il Comune di Bologna, l'Istituto di Radioastronomia del CNR e l'Arci Computer Club, kidsLink - questo e' il nome dato al calcolatore nello spirito del progetto internazionale - funziona sia come di- stributore di posta elettronica, sia come archivio di mate- riali per la didattica. Attualmente KidsLink connette in area locale una decina di scuole medie e alcuni laboratori informatici del Comune di Bologna, ma il piano di sviluppo del progetto prevede l'ampiamento dell'utenza attraverso la progressiva installa- zione di linee telefoniche nelle scuole del Comune che ne facciano richiesta. (5) 4. Una ricerca che si sviluppa in molte direzioni "Le comunicazioni telematiche" - dice Odd de Presno, di- rettore del progetto internazionale - rendendo il mondo piu' piccolo fanno si che le barriere culturali e nazionali siano meno definite". Infatti, la coscienza di vivere in un mondo interdipendente traspare dai testi che i ragazzi trascrivono ai loro computer. Ma lo scambio di posta elettronica e' solo una delle molte attivita' che possono essere realizzate attraverso l'uso delle reti telematiche. Una struttura che unisce su scala mondiale centinaia di calcolatori e' anche una grande fonte di informazioni e un potente strumento di lavoro. E' frequente, infatti, leggere inviti a sviluppare progetti comuni di lavoro e richieste di collaborazione per raccogliere dati. E' possibile ipotizzare che siano molteplici i vantaggi che queste tecnologie offrono allo sviluppo di un progetto educativo; la ricerca e' appena iniziata ed e' aperta in molte direzioni. NOTE 1. Per rete telematica, o network, si intende la struttura costituita da grandi calcolatori e dalle loro connes- sioni, prevalentemente in fibra di vetro, che, sviluppan- dosi su scala mondiale, permettono il trasferimento di informazioni a grande velocita' e distanza. 2. Per posta elettronica si intende il trasferimento di cor- rispondenza attraverso le reti telematiche senza che cio' comporti il contemporaneo trasferimento dei supporti. 3. Le reti, naturalmente, hanno un costo che e' indipendente dalla quantita' di informazioni convogliate; cio' che per- mette a molte istituzioni della ricerca di aprire le pro- prie strutture al Progetto Kidlink e' il limitato tempo di occupazione delle linee che il trasferimento della corri- spondenza alle varie liste del progetto comporta. Ad esempio, il traffico giornaliero di KidLink sulla rete italiana e' all'incirca di 60-80.000 caratteri ( 30-40 pa- gine dattiloscritte) che corrisponde ad un'occupazione della rete di un terzo di secondo. 4. Cio' che permette l'interconnessione fra reti telematiche, e quindi consente il trasferimento della posta da un si- stema all'altro, e' la presenza di dispositivi (gateway) in grado di gestire le differenze tecniche fra le reti. In Italia la struttura che sovrintende a questo compito e' il GARR (Gruppo Armonizzazione Reti Ricerca) che dipende dal Ministero della Ricerca Scientifica. 5. Chi e' fornito di personal computer, modem e software di telecomunicazione in grado di gestire i protocolli Xmodem e Zmodem, puo' accedere alle varie aree di lavoro di KidsLink attraverso il seguente numero telefonico: 051/6331396 SCHEDA KidLink si articola in varie liste di discussione che fanno capo ad un programma di distribuzione automatica della posta chiamato LISTSERV; attualmente il network ha questa strut- tura: RESPONSE: e' l'archivio che raccoglie le risposte dei ragazzi alle domande di presentazione. KIDS-ACT: e' l'area nella quale i ragazzi discutono le loro visioni del futuro. KIDCAFE: e' un area di libera discussione fra i ragazzi. KIDS-92: e' la conferenza riservata ad insegnanti, operatori sociali, educatori, ecc... KIDPLAN: e' l'area riservata a coloro che vogliono parteci- pare alla pianificazione del progetto. KIDPROJ: e' l'area destinata a chi vuole sviluppare progetti fra le scuole Poich‚ sono i partecipanti a dar forma al progetto - le conferenze non hanno moderatori e sono pubbliche - la strut- tura del network rispecchia gli interessi delle persone che vi partecipano. Cosi', ad esempio, durante la Guerra del Golfo le reazioni seguite al messaggio di un ragazzo israeliano che raccontava in diretta i bombardamenti su Haifa furono cosi' numerose che venne aperta una nuova conferenza, KIDPEACE, per ospitarle. Di tutte le discussioni e i progetti sviluppati dai partecipanti e' mantenuto un archivio presso il calcolatore del Nord Dakota che puo' essere consultato utilizzando i se- guenti indirizzi telematici: LISTSERV@vm1.nodak.edu sulla rete INTERNET; LISTSERV@NDSUVM1 sulla rete BITNET. Attualmente KidLink ha partecipanti da: Australia, Bra- sile, Canada, Cecoslovacchia, Cile, Corea, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Giappone, Inghilterra, Ir- landa, Israele, Italia, Kenya, Lituania, Nuova Zelanda, Nor- vegia, Peru', Polonia, Russia, Spagna, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Taiwan Ucraina, USA.