Il progetto Kidslink si e' sviluppato nelle scuole bolognesi a partire dal 1992. Si basa su un server in rete e su un paio di modem a cui le scuole possono collegarsi. Il server e' un calcolatore Pentium con sistema operativo Linux connesso alla rete Garr ed alla rete amatoriale Fidonet.
Per facilitare il lavoro agli insegnanti e' stato realizzata un sistema d'accesso in italiano che permette di utilizzare la posta elettronica, di partecipare a conferenze di depositare e prelevare files dal server; il tutto utilizzando un semplice programma di "emulazione di terminale" (quali Telix o procomm). Chiamiamo questo sistema di accesso "L'interfaccia Kidslink".
Negli ultimi mesi sono stati implementati server "gopher" e "Web" che rendono visibili le attivita' del progetto alla comunita' Internet. Le scuole che si collegano direttamente al server via modem, possono utilizzare l'interfaccia Kidslink oppure prodotti piu' moderni quali Netscape ed Eudora. La vecchia modalita' risulta ancora la piu' conveniente e semplice da utilizzare nell'ambiente scolastico per la gestione della posta elettronica. Attualmente sta diffondendosi l'utilizzo di software, basati sui protocolli "uucp", per la realizzaziione di BBS nelle scuola .
La partecipazione a Kidslink e' cresciuta in questi anni arrivando a coinvolgere piu' di cento scuole tra elementari, medie, e superiori che hanno partecipato ad attivita' coordinate o spontanee .
Kidslink e' diventato uno strumento di lavoro per gli insegnanti, uno strumento in piu', che non ha cambiato radicamente il modo di fare scuola ma ha permesso di svolgere nuove attivita' didattiche ed ha favorito la comunicazione tra insegnanti e ragazzi di scuole e paesi diversi. La sperimentazione ha mostrato che il mondo della scuola puo' avvalersi della telematica, ma anche che non basta investire in tecnologia elettronica e collegarsi ad Internet perche' se ne possa avere un beneficio immediato.
Una rete per le scuole e' uno strumento complesso, che deve riuscire a far comunicare le scuole tra di loro, ma che deve anche essere in grado di indicare percorsi, fonti di informazioni, occasioni di lavoro e non lasciare naviganti abbandonati a se' stessi nel grande mare di Internet. Per fare questo e' indispensabile che le scuole, gli insegnanti inizino ad utilizzare la rete, capirne le potenzialita', creare percorsi e definire collaborazioni e rapporti con i soggetti vicini al mondo della scuola.