I cavalieri della Tavola Rotonda

progetto lettura (lettura)
Sat, 11 May 96 14:13 GMT+0100


AUTORE: Paolozzi G. V.
TITOLO: I cavalieri della Tavola Rotonda
EDITORE: La Scuola
ALUNNO/A: Gaiba Ivan
CLASSE: 2
SEZIONE: A
SCUOLA: Media Due Risorgimenti (Sez. Sala Bolognese)
COMUNE: Sala Bolognese
DATA: 21/03/96
RECENSIONE
E' la storia di un re di nome Artý' che regna nella Britannia aiutato
dai suoi fidi guerrieri. Fra questi ci sono Lancillotto, Parsifal,
Mordret e tanti altri.
In questo paese e nei dintorni accadevano ingiustizie e malefici e per
portare e mantenere la pace fra il popolo dovettero combattere tante
battaglie e guerre contro diversi nemici.
In questo libro ho trovato degli aspetti fantastici che mi hanno
divertito e entusiasmato.
Soprattutto mi e' piaciuta la descrizione dei personaggi: di Lancillotto
ho ammirato il coraggio, di Re Artu' la saggezza, di altri cavalieri
l'onesta', di Merlino la rappresentazione fantastica e buona.
Invece non mi e' piaciuto il personaggio di Mordret, uno dei
cavalieri, perche' viene rappresentato come una persona malvagia, e
la parte di Ginevra perche', nonostante l'amore per il Re, lo tradisce.
Io nella storia cambierei la parte di Mordret perche' l'avrei
rappresentato come un personaggio buono e importante anche se poi
non saprei a chi fare interpretare la parte del cattivo.
Mi ha soddisfatto l'ambientazione in un paese che mi sembra molto
adatto per una storia di cavalieri.
La storia e' stata scritta in un modo che il lettore si appassioni anche
se vi sono delle lunghe pause in cui lo scrittore descrive i personaggi
e i luoghi in cui vivono.
L'autore ha voluto far capire l'importanza dell'onesta'.
Questo libro lo consiglio a tutte le persone che amano le avventure,
ma soprattutto ai ragazzi della mia eta'.