LA CARAVELLA
La caravella è lo strumento principale della scoperta. Ha vita molto breve,infatti visse per 50anni .E' una nave molto piccola, il cui scafo è adatto a risalire il vento, è agile e garantisce una capacità di carico minima. Per questi motivi è inadatta a raccogliere i frutti della scoperta, che vengono affidati ad altre navi più economiche e con maggiore capacità di carico. Per decenni le caravelle sono armate con vele latine, a fine secolo adottano la vela quadrata moderna. La caravella per tenere la rotta utilizza il timone, mentre in precedenza si usava frequentemente un grosso remo sistemato a poppa. Il più grande esponente di questa nuova passione per l'esplorazione fu Enrico il Navigatore, prima "infante", poi  re del Portogallo, che fin da giovane impiantò nell'Algarve, la regione meridionale del paese, una vera e propria "officina" nautica e cartografica. Lo animavano tre elementi tipici di quell'epoca: curiosità scientifica,interesse allo sfruttamento commerciale di nuovi mercati e slancio religioso: il desiderio di diffondere la fede cristiana e la conversione dei popoli islamici dell'Africa. Diventato re, impegnò tutte le finanze dello stato per dotare la flotta del maggior numero possibile di Caravelle, i velieri nuovi univano le vele quadrate per ricevere la spinta del vento, di origine greco-romana, a vele triangolari per la manovra, di origine araba con l'aggiunta di vele più piccole, da sostituire alle grandi durante le tempeste. Sotto il suo regno, a Lisbona arrivarono i migliori marinai dell'epoca genovesi, pisani, catalani tutti afferrati dal desiderio di scoprire le nuove rotte e di intraprendere nuove avventure. L'obiettivo erano "le Indie". Per arrivarci senza passare né dal Mar Rosso mamelucco, né dalla Via terrestre della seta,anche lei in mano all'Islam, non restava che navigare intorno all'Africa ed entrare in questo modo nell'Oceano Indiano.
Home Page Cenni sulla storia della navigazione La nave lunga e la nave tonda La caravella Corsari Filibustieri Il the Il caffè
L’America Precolombiana Il mare nell’immaginario collettivo Il Mediterraneo nel Medioevo I propulsori La Schiavitù Pirati Il mais La patata
La navigazione costiera Competizione navale Inghilterra Spagna La tratta degli schiavi Antiche Cartografie A Zacinto Il tabacco Il pomodoro