Schema project maker RER Azioni di Sistema/azioni di accompagnamento

N. rif. Interno 4

Anno Programmazione 2002

Piano rif. Regione Emilia Romagna

Scadenza bando 23 /04/2002

Codice Organismo: 2676 Codice sede: 2676 Tel. Sede: 051 227669

Progettista: Milena Bertacci

Promotori: Fondazione Villa Ghigi (Bologna), CIDIEP Parma, Legambiente Rimini, Centro Idea Ferrara, Fondazione Cervia Ambiente Ravenna, Anima Mundi Cesena, CDSA Bobbio (Piacenza), CEA Carpi-Novi-Soliera, CEA Reggio Emilia

Titolo progetto: La comunicazione per lo sviluppo sostenibile

Azione (se prevista da bando): 16

Fonte di Finanziamento: Ob. 3 C1

Tipologia di azione: 45 Sistemi, offerta di istruzione, creazione e sviluppo di reti/partenariati

Settore economico: ecologia, ambiente

Sviluppo locale: Sì NO Obiettivo 2: Sì NO

Pari Opportunità (selezionare una delle seguenti opzioni):

Società dell’informazione (selezionare una delle seguenti opzioni):

Lasceremmo così Data avvio: 01/04/2003 Data termine: 30/10/2004

Titolo fasi

1 La Comunicazione per lo sviluppo sostenibile

 

Destinatari prevalenti (selezionare una delle seguenti opzioni):

Breve descrizione destinatari:

Tutti i soggetti che si dedicano alla promozione dell’educazione ambientale all’interno degli Istituti Scolastici e che si occupano concretamente di ambiente ed ecologia: docenti, operatori del settore dell’Educazione Ambientale, enti locali, Centri di Educazione Ambientale, strutture private, formatori, ecc.

Reti e partenariati (selezionare una delle seguenti opzioni):

Partenariato interregionalità dimensione europea

Descrizione Reti e partner:

A seguito delle verifiche del pezzo sottostante sulla scheda 1 sostituire il seguente

Il progetto è presentato dalla costituenda ATI tra IRRE e CESVIP.

All’interno del progetto integrato IRRE avrà i seguenti compiti:

progettazione di massima e di dettaglio, partecipazione al Comitato Tecnico di Progetto, coordinamento, gestione, segreteria, amministrazione, valutazione trasversale, organizzazione convegno finale.

All’interno del progetto integrato CESVIP avrà i seguenti compiti:

co/progettazione di massima, partecipazione al Comitato Tecnico di Progetto, gestione, segreteria, amministrazione.

  1. Partner-staff di progetto, coordinamento regionale
  2. Sono individuati due Centri di Educazione Ambientale della rete INFEA-RER con funzione di partner progettuali:

    Fondazione Villa Ghigi (Bologna)

    CIDIEP – Centro di Informazione Documentazione Educazione Ambientale e Ricerca per l’Area Padana (Parma)

    ai quali viene riconosciuta una funzione attiva in tutte le fasi del progetto

  3. Parter operativi nel coordinamento a livello provinciale della sperimentazione con le scuole

Sono identificati 9 centri di Educazione Ambientale

  1. Provincia di Piacenza – CDSA (Centro Documentazione Studi Ambientali)
  2. Provincia di Parma – CIDIEP (Centro di Informazione Documentazione Ambientale e Ricerca per l’Area Padana)
  3. Provincia di Reggio Emilia – CEA Reggio Emilia
  4. Provincia di Modena – CEA Carpi-Novi-Soliera
  5. Provincia di Bologna – Fondazione Villa Ghigi
  6. Provincia di Ravenna –Fondazione Cervia Ambiente
  7. Provincia di Cesena e Forlì – Cooperativa Anima Mundi
  8. Provincia di Ferrara – Centro IDEA (Informazione Documentazione Educazione Ambientale)
  9. Provincia di Rimini (Legambiente)

Verrà coinvolta indirettamente la rete degli operatori dei CEA regionali per sviluppare un ampio confronto con il mondo della scuola.

AZIENDA COINVOLTA PUO’ DEFINIRSI PMI? (per PMI si intendono le aziende con meno di 250 dipendenti,; con meno di 80 miliardi di fatturato; con eventuale quota di partecipazione multinazionale inferiore al 25%)

PMI SI PMI NO

Regime aiuti di stato (selezionare una delle seguenti opzioni):

Aiuti di stato

De Minimis

Non previsto

Accordo parti sociali: sì no

Se sì specificare tipo di accordo:

aziendale territoriale settoriale

Tipo parere: in impresa territoriale

 

 

 

Formulario

Azioni di sistema

Azioni di accompagnamento

Anno 2002 rev 0

Rif. PA (A cura della pubblica amministrazione)

 

 

 

 

 

 

Rif. Interno

4

 

Rif. Integrazione

1

Codice Organismo

2676

 

Ragione Sociale

IRRE E.R. Istituto Regionale di Ricerca Educativa per l’Emilia Romagna

 

 

Titolo dell’Attività

La comunicazione per lo sviluppo sostenibile

Anno

2002

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. CONTESTO E MOTIVAZIONI DELL’INTERVENTO

Il concetto di Rete è oggi fondamentale nel promuovere la comunicazione e l’educazione.

La Rete può Catturare, Raccogliere, Proteggere, Connettere.

"Una struttura che connette " è il significato che interessa chi si occupa di formazione ed educazione ambientale.

Percepire la struttura che connette, essere "sensibili alle relazioni", essere parte di, rende necessario integrare diversi tipi di linguaggio e strumenti.

Essere in Rete significa essere collegati a Internet, ma prima ancora attuare una particolare modalità conoscitiva-relazionale-organizzativa.

Le domande di partenza sono:

Per chi si occupa di educazione ambientale essere in rete comporta:

 

Presupposti necessari alla esistenza di una Rete

Strumenti:

 

Altri requisiti fondamentali sono:

La Rete di scuole che si intende promuovere con il progetto è un sistema aperto, evolutivo, complesso, interattivo

Ulteriore obiettivo: l’integrazione delle Reti, ovvero le Reti di reti

Una Rete che fosse un sistema chiuso non permeabile all’esterno sarebbe in contraddizione con i presupposti fondamentali e la filosofia della Rete.

Oggi abbiamo la necessità di mettere in connessione tutte le Reti esistenti che si occupano od hanno attinenza con l’INFEA.

Abbiamo infatti:

L’obiettivo cui si richiama il progetto è anche quello di

  1. Obiettivi dell’intervento

Le azioni di comunicazione avranno i seguenti obiettivi:

 

  1. DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO (ATTIVITA’ DA REALIZZARE)

La presente azione, di impatto trasversale a tutto il progetto, prevede la realizzazione di:

  1. un sito web dedicato finalizzato all’informatizzazione delle esperienze attivate all’interno delle scuole ed alla messa in rete delle medesime
  2. l’organizzazione di un convegno nazionale finalizzato alla disseminazione dei risultati, alla presentazione del modello individuato, alla riflessione sulle attività laboratoriali realizzate, alla trasferibilità del lavoro svolto

Al fine di evitare inutili ripetizioni, si rimanda alla descrizione dei punti 5. (sito web) e 8 (convegno finale).

  1. RISULTATI ATTESI E IMPATTO AL TERMINE DELL’ATTIVITA’

Si prevede che le azioni di comunicazione, favorendo la condivisione, la discussione ed il confronto tra tutti i soggetti che si dedicano alla promozione della cultura dell’educazione ambientale e che si occupano concretamente di ambiente ed ecologia, avranno i seguenti risultati:

 

 

  1. SE IL PROGETTO PREVEDE LA REALIZZAZIONE DI UN SITO WEB E/O ALTRI PRODOTTI MULTIMEDIALI DESCRIVERNE BREVEMENTE LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE

Il progetto prevede la realizzazione e attivazione di un sito Web finalizzato a contenere la documentazione raccolta ed a condividere le esperienze emblematiche che saranno progressivamente aggiornate con il contributo delle scuole protagoniste, attraverso forum di discussione di discussione interattivi.

Obiettivo della costruzione del sito è l’implementazione di un osservatorio regionale delle eccellenze scolastiche e la messa in rete del sistema scolastico regionale coinvolto nel progetto (80 Istituti Scolastici).

All’interno del sito saranno attivi servizi di:

Il sito sarà progettato, pubblicato e gestito dalla Cooperativa La Lumaca di Modena, che gestisce il CEA di Carpi-Novi.

 

 

6. ALTRE INFORMAZIONI A COMPLETAMENTO DELLA DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’

Modalità di attuazione

A causa della complessità del progetto e della molteplicità di soggetti coinvolti verrà istituito un Comitato Tecnico di Progetto, costituito, in forma stabile, da responsabili IRRE, CESVIP e dagli operatori dei CEA provinciali.

La convocazione di altri eventuali referenti sarà valutata a seconda dell’ordine del giorno.

Il CTP, responsabile dell’attuazione operativa dell’intervento per tutto l’arco della realizzazione del progetto, avrà i seguenti compiti:

Il livello di integrazione tra le singole attività viene ulteriormente valorizzato da:

 

 

 

  1. ESPERIENZE SIGNIFICATIVE MATURATE NEL CONTESTO DI RIFERIMENTO

AZIONI DELL’IRRE SULL’EDUCAZIONE AMBIENTALE.

INTEGRARE

(copiare qui descrizione sulla scheda 2 punto 7 e aggiungere la seguente frase:

Si allega copia cartacea di un articolo che esemplifica l’azione dell’IRRE E-R sul versante dell’Educazione ambientale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. FASI DELL’ATTIVITA’ METODOLOGIE, STRUMENTI E PRODOTTI REALIZZATI
  2.  

    Fase n° 1: Titolo

    Comunicazione per lo sviluppo sostenibile

     

     

      1. Descrizione della Fase

La presente azione, di impatto trasversale a tutto il progetto, prevede la realizzazione di un Convegno nazionale della durata di 8 ore.

L’attività prevede di coinvolgere i soggetti che si dedicano alla promozione dell’educazione ambientale all’interno degli Istituti Scolastici e che si occupano concretamente di ambiente ed ecologia.

I docenti, operatori del settore dell’EA, enti locali, CEA, strutture private, formatori, ecc. avranno modo di condividere, discutere e confrontarsi in merito ai seguenti contenuti:

Il convegno sarà strutturato in due momenti differenti: la sessione mattutina prevede la presentazione della ricerca, del modello di educazione ambientale da diffondere nell’obbligo scolastico e formativo, dei crediti acquisibili e dei nuovi modelli individuati tramite il percorso di ricerca/azione.

La sessione pomeridiana prevede l’organizzazione di workshop di lavoro finalizzati alla presentazione ed all’analisi di esperienze paradigmatiche condotte da differenti Istituti Scolastici nell’ambito dell’EA.

Si prevede quindi la partecipazione di:

Per un’efficace organizzazione dell’intervento saranno realizzate, in fase preparatoria e realizzativa, le seguenti attività:

Strumenti

Verranno predisposti ed utilizzati strumenti quali:

Diagramma di Gantt per la suddivisione dell’attività in tempi, risorse, responsabilità, logistica, budget a disposizione

Strumenti di lavoro, schede e griglie strutturate, per i worshop tematici pomeridiani

Folder illustrativi promozionali e locandine

Si prevede la predisposizione degli atti del convegno.

    1. Tempi di realizzazione, quantificazione e descrizione delle risorse umane coinvolte

L’attività sarà realizzata a conclusione delle azioni previste dal progetto integrato.

Si prevede pertanto di organizzare il convegno, della durata complessiva di 8 ore, verso la metà di ottobre 2004.

La sede di realizzazione del convegno sarà definita in fase di programmazione.

Per la realizzazione del convegno si prevede il coinvolgimento delle seguenti figure: