La fabula milesia. Citazioni dalle Metamorfosi

Met.I,1 "..Sermone isto milesio varias fabulas conseram" (Nei modi del parlar milesio intreccerò le più varie favole..)

Met.IV,32 "Sed Apollo ... propter milesiae conditorem, sic respondit" (Ma Apollo, per riguardo all'autore di questa milesia, così... diede il responso).


La "fabula Milesia"

La fabula Milesia, racconto di trama erotica con sviluppi complessi e avventurosi, conclusi da un lieto fine, deriva il nome da Mileto, il centro principale di quella cultura ionica all'interno della quale si produsse la novella milesia. "Storie milesie" era il titolo di una raccolta messa in opera da Aristide di Mileto intorno al 100 a.C. Lucio Cornelio Sisenna la tradusse in latino e secondo Plutarco (Crasso, 32) gli ufficiali romani la portavano nel loro bagaglio; questo ci dice della diffusione del genere.


Luciano di Samosata

Luciano di Samosata (Siria, 120-180 d.C. circa). Scrittore, retore e sofista greco. Numerosissime le opere a noi giunte, alcune di dubbia attribuzione. Tra le più note i Dialoghi e il romanzo fantastico Lucio e l'asino.


Lucio di Patre

Lucio di Patre (II sec.d.C). Scrittore greco. Fu autore di un romanzo perduto, Metamorfosi, da cui derivarono le Metamorfosi di Apuleio e, secondo alcuni, anche "Lucio e l'asino" di Luciano di Samosata.


Le Metamorfosi. La trama

Il romanzo delle Metamorfosi, già conosciuto subito dopo la sua diffusione anche con il titolo di Asinus aureus, narra le avventure del giovane Lucio che si reca in Tessaglia, patria della magia, per apprenderne le tecniche. Da Photis, l'ancella di una maga, riceve un unguento che lo trasforma in asino con mente e sentimenti umani. Come antitodo dovrebbe mangiare delle rose; ma è rapito dai briganti e iniziano così le sue numerose e complicate avventure.
Finalmente Lucio riesce a fuggire e a mangiare le sospirate rose, che gli vengono offerte da un sacerdote di Iside, la dea egiziana. Ridiventato uomo, si reca a Roma, dove si dedica al culto della dea che gli ha fatto recuperare sembianze umane. L'intreccio è spesso interrotto dall'inserzione di numerose novelle; la più ampia, quella di Amore e Psiche, abbraccia circa due libri (IV,28 - VI,24). Nella trama generale la novella è inserita così: anche una ragazza, Carite, è rapita dai briganti ed è in preda alla paura; una vecchia, per consolarla, le racconta la favola di Amore e Psiche.