Le opere di Nervi

Aviorimessa di Orbetello, Grosseto

In questa, come in altre aviorimesse degli stessi anni (Orvieto, Torre del Lago), Nervi si dedicò allo studio, e alla realizzazione, di coperture a campana unica di grandissime dimensioni (m. 102 x 37). Queste coperture sono  a struttura geodetica, realizzate con elementi prefabbricati in cemento armato disposti a reticolo e sostenute da pilastri (molto distanti sul lato aperto). Questi ultimi hanno il compito di riprendere la spinta proveniente dall'alto e di scaricarla nel terreno seguendo una linea relazionata allo sforzo.

Stadio Comunale "Artemio Franchi", Firenze


Come già accennato, Nervi realizzò, tra il 1930 e il '32, lo Stadio di Firenze facendo ricorso a soluzioni tecniche d'avanguardia. Questo vale certamente per la pensilina della tribuna coperta, per le strutture che sorreggono le gradinate e, soprattutto, per le scale elicoidali posteriori e non per l'ingresso principale (che conserva il carattere della facciata un po' monotona e pesantemente classicheggiante). Tuttavia nel 1990 in occasione del Campionato mondiale di calcio sono stati eseguiti importanti lavori di ristrutturazione modificando l'aspetto dato dal Nervi.

                                                                               

Palazzetto dello Sport, Roma


Continuando a sviluppare coerentemente la propria concezione architettonica, Nervi conseguì spesso risultati di alto livello artistico realizzando, nel secondo dopoguerra, le strutture per i giochi olimpici di Roma (1960) tra le quali anche il Palazzetto dello Sport.