Vita

Marc Chagall nacque nel 1887 a Vitebsk (Bielorussia) da una famiglia ebrea ed trascorse i suoi primi anni nel quartiere ebreo della città, allevato nell'osservanza delle tradizioni della sua religione. Chagall ereditò dall'ebraismo la profonda nostalgia di un popolo esule, spesso odiato e perseguitato, il misticismo, l'aspirazione verso qualcosa di superiore. Nel  1910 giunse a Parigi ed entrò subito nel vivo dell'ambiente artistico. Nel '14 tornò in Russia, dove vi rimase per otto anni. Dopo essersi recato in Germania, nel  '23 rientrò a Parigi dove riprese a dipingere con la stessa passione della sua gioventù. durante la seconda guerra mondiale si rifugiò in America. Proprio là morì sua moglie provocandogli un grandissimo dolore. Morì a Saint-Paul de Vence nel 1985.

Chagall appartiene alla "Scuola di Parigi", etichetta convenzionale e generica usata per definire quegli artisti che si mantengono indipendenti da ogni corrente artistica, senza per questo vivere al di fuori della loro epoca, anzi, conoscono e assimilano ogni novità per utilizzarla in relazione alla loro concezione personale. Per certe sue caratteristiche Chagall potrebbe sembrare vicino al surrealismo ma in realtà si discosta di molto da esso. Mentre il surrealismo cerca di trascrivere ciò che detta l'inconscio, di mettere a nudo i segreti, le inquietudini, le angosce dell'uomo, Chagall insegue la bellezza del sogno, la sua purezza. Nel sogno, l'artista raggiunge ciò che è soprannaturale, magico, miracoloso. Dall'opera di Van Gogh e dei Fauves apprese il significato espressivo del colore mentre dal Cubismo ricavò la scomposizione e ricomposizione della realtà secondo un ordine che rispondeva alle proprie esigenze personali. La sua arte è particolarmente libera e ricca di fantasia.