Il Cubismo

Il Cubismo si sviluppa con straordinaria rapidità tra il 1907 e il 1914.

Caratteristiche fondamentali di questa nuova corrente sono il rifiuto di due aspetti fondamentali della pittura europea dal Rinascimento in poi:

  1. la norma classica per la rappresentazione della figura umana
  2. la raffigurazione illusoria dello spazio ottenuta secondo la prospettiva da un unico punto di vista.

All'interno della corrente si identificano tre fasi:


Protocubismo

In questa prima fase gli oggetti acquistano una morfologia cubica, con divaricazione netta tra le facce in luce e le facce in ombra; essi sono esibiti in primo piano con una specie di zoomata assumendo un carattere macroscopico che tende ad annullare il valore dello sfondo.

I soggetti sono prevalentemente paesaggi, nature morte, figure.

I colori sono caldi, tendenti al legno, utilizzati in gamme monocromatiche che variano da dipinto a dipinto.


Cubismo analitico

Gli oggetti, pur mantenendo una morfologia ancora cubica, aumentano le sfaccettature con il moltiplicarsi dei piani e quindi dei punti di vista. Braque e Picasso fanno uso di brani di scrittura  da inserire nell'opera e introducono l'effetto trompe l'oeil, imitando le venature del legno.

I soggetti sono prevalentemente ritratti.

I colori, pur mantenendo una tendenza al monocromo, diventano metallici, leggeri e sfumati ai bordi.


Cubismo sintetico

Gli oggetti divengono sempre più immateriali abbandonando la forma reale per lasciar posto all'idea che ognuno possiede dell'oggetto. Il disegno si fa sempre più esile, lasciando ampi spazi vuoti che vengono riempiti dal trompe l'oeil, collages, inserti di scritte.

I soggetti sono prevalentemente nature morte.

La tavolozza si mantiene quasi immutata rispetto al periodo precedente, mentre aumenta l'uso del collage e la differenziazione dei materiali utilizzati: Braque usa il papier collé più rispondente al carattere mentale delle sue opere, mentre  Picasso, più concreto, usa materiali plastici più forti, come ad esempio pezzi incollati di tela incerata che simulano l'intreccio della paglia di una sedia.