Le opere di Balla

Cane al guinzaglio

G. Balla in quest'opera è suggestionato dalla fotografia, infatti l'inquadratura è tipicamente fotografica, egli taglia la scena in corrispondenza delle caviglie della padrona del cane. Comunque la sua ricerca sul tema e sul modo di rendere il movimento è da collocarsi nel periodo della sua adesione al movimento futurista che avviene attorno al 1912. In quest'opera  elemento di grande evidenza e di grande effetto è anche il modo in cui Balla  riesce a rendere il movimento delle zampe e della coda del cane e dei piedi della signora.