Le opere di Signorini

La sala delle agitate a San Bonifacio a Firenze

Questo quadro suscitò diverse polemiche per la scelta del soggetto, (che rappresenta la sala riservata alle ammalate più gravi del manicomio di Firenze). Signorini azzittì queste polemiche affermando che il valore del quadro non è determinato dal tema ma da come ne è resa la terribile drammaticità. L'opera è impostata con una prospettiva obliqua e la drammaticità è resa con l'ampiezza e l'altezza dello squallido stanzone. Altro elemento che evidenzia la drammaticità del quadro è il biancore della luce riflessa dalle pareti calcinate contro le quali si stagliano anonime figure, ammassate o isolate, delle povere dementi destinate alla reclusione perpetua.

La toilette del mattino

Descrizione accurata di una mattinata in una celebre "casa" in via Lontanmorti, si qualifica soprattutto come opera di complessi fascini descrittivi, ed è forse il più complesso quadro che Signorini abbia lavorato con un occhio alla tradizione prospettico-compositivo.