Le opere di V. Horta
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La casa Tassel |
Nell'ingresso, dove si sviluppa la rampa delle scale, Horta dispose una serie di colonnine in ferro che sorreggevano gran parte del peso della costruzione, rifiutandosi di nasconderle sotto mattoni o intonaco. Le loro forme snelle furono realizzate in completa sintonia con i dettami dell'Art nouveau: invece di modellarle in forma di colonne classiche o pilastri gotici come aveva fatto,in circostanze analoghe e fino a quel momento, l'architettura industriale, Horta foggiò questi elementi di sostegno come steli di una fantastica vegetazione. All'altezza del capitello agganciò fronde in metallo, sinuose e ritorte, quasi che dalla colonna fossero spuntati nuovi germogli, teneri e malleabili. Il disegno degli elementi in metallo era in armonia con gli affreschi sulle pareti e sulla volta, nei quali teneri virgulti si allargavano leggeri con analoga cadenza, ed era ripreso nel mosaico sul pavimento. Questi elementi, e l'uso di tinte chiare, conferivano all'ambiente un senso di freschezza, vitalità e movimento. Horta diede alle pareti del piano principale caratteristiche particolari mediante tramezzi fusi e modellati. L'esterno, alquanto anonimo, confermava l'importanza attribuita dall'Art nouveau agli interni, dove l'artista poteva meglio controllare gli effetti. |
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