Le opere di Matisse

Ritratto con la riga verde.


I colori sono innaturalistici eppure funzionali, come dimostra l'irreale linea verde che taglia in due il viso conferendogli rilievo (perchè costituisce quasi un crinale divisorio che, sporgendo in avanti, modifica l'incidenza della luce sulle due parti dell'ovale) e come dimostra il risalto luminoso del viso stesso, determinato dall'accostamento dei suoi colori chiari con quelli della veste, del fondo e, soprattutto della massa dei capelli che lo incorniciano e degli occhi profondi (sottolineati da alcune macchie verdi e brune e dalla netta arcata sopracciliare).

 

La danza  

In quest'opera cinque nudi danzano in tondo, tenendosi per mano. Matisse non descrive un fatto; attraverso la composizione e il colore esprime piuttosto il prorompere inarrestabile della vita, il suo continuo rinnovarsi, il suo eterno movimento.   Quest'opera ci permette di capire cosa significhi, per Matisse, "decorativismo", da intendersi, dunque, non nel senso che si attribuisce normalmente alla parola riferendosi a qualcosa di elegantemente superfluo, ma nel senso di organizzazione razionale di ciò che si sovrappone alla superficie neutra del quadro.