Le opere di Pellizza da Volpedo

Il quarto stato

In questo dipinto l'autore intese "simboleggiare le grandi conquiste che i veri lavoratori andavano facendo nel mondo attuale"e dedicò l'opera alla riscossa dei lavoratori . Nel 1891 cominciò a preparare studi e bozzetti per una prima redazione del quadro.

Il quarto stato rappresenta una marcia di lavoratori in sciopero: due uomini ed una donna con un bambino in braccio precedono il fronte compatto dei loro compagni. Si tratta di contadini, ma Pellizza non volle caratterizzarli ponendo loro in mano gli attrezzi agricoli e scompaiono pure i riferimenti paesistici in quanto l'artista tendeva all'eliminazione del superfluo. La stessa essenzialità la si ritrova nei personaggi; nessun gesto scomposto o violento, nessun atteggiamento che non sia dignitoso: gli scioperanti avanzano a passo sicuro, fiduciosi solo nei loro diritti. Pellizza evita dunque sia la descrizione compiaciuta delle miserie, sia l'enfasi trionfalistica.