Stadio Comunale "Artemio Franchi", Firenze

Pensilina della tribuna coperta e strutture delle gradinate: La pensilina di copertura si proietta nello spazio per 22 metri, appoggiandosi sulle elastiche travi curveggianti (il cui spessore diminuisce elegantemente in avanti proporzionatamente alla diminuzione del peso portato) e, successivamente, scaricando i pesi sui pilastri verticali sottostanti le tribune.

Scale elicoidali posteriori: Le scale elicoidali sono il punto culminante di tutto lo stadio e mostrano lo straordinario equilibrio delle forze strutturate nel cemento armato in vista: le rampe d'accesso alle tribune sono sostenute da una trave elicoidale rinforzata da un'altra trave ruotante in senso inverso così da annullare reciprocamente gli sforzi. Ne nasce una dinamica spaziale di straordinario interesse formale; le scale però non devono essere viste isolatamente, ma in relazione al movimento espansionale dal basso verso l'alto delle gradinate, movimento accentuato dall'iterazione ritmica delle linee orizzontali e dalla tensione verso l'esterno dei costoloni di sostegno. 

Assunta a modello della nuova architettura, quest'opera, in cui gli elementi strutturali venivano lasciati polemicamente in vista, offrì un importante contributo alla demistificazione del trionfalismo "romano".