I Salons

I "Salons"  parigini furono considerati, dal '700 in poi,  le più importanti esposizioni d'arte alle quali tutti gli artisti ambivano partecipare. Inizialmente ebbero  periodicità variabile, poi divennero  annuali sotto il controllo dei professori dell'Ecole de Beaux Arts, i quali riuniti in una giuria decidevano dell'ammissione degli artisti. Il loro giudizio, basato sui canoni accademici tradizionali, era insindacabile. Contro questo rigido accademismo  gli artisti rifiutati dettero talora vita ad iniziative clamorose come ad esempio nel 1855 Courbet, il quale creò un suo padiglione del realismo, o il gruppo degli Impressionisti  che dette vita, nel 1863, al Salon des Refusés (Salon dei Rifiutati).