Le opere di Michelucci

Stazione di Santa Maria Novella, Firenze


La stazione di Firenze è una stazione "di testa" e non "di passaggio", ossia è un terminale.

La nuda e lunga parete della facciata priva di aperture nella parte superiore, riscatta il rischio della monotonia mediante la variazione dell'accostamento alla "pietra forte" delle vetrate in thermolux dell'atrio (mosso dal corpo aggettante destinato alla discesa dei viaggiatori dalle automobili), la cosidetta "cascata".

Chiesa di San Giovanni Battista, Firenze


Questa, è una delle sue opere più importanti e discusse, sia per l'impostazione rivoluzionaria, sia perchè con l'abbandono delle linee rette e dei volumi semplificati, è la prova della vastità della crisi che, nel dopoguerra, ha attraversato l'architettura razionalista a favore di una più libera espressione dell'individuo.