HENRI MATISSE

Vita

Nacque a Cateau-Cambresis nel 1869 e morì a Cimiez, Nizza, nel 1954. Nel 1877 passò a Parigi a studiarvi legge e qualche tempo dopo cominciava a dipingere: una Nature morte aux livres (1890) è considerata il suo primo saggio di pittura. Nel 1892 abbandonava la carriera di avvocato per entrare all'Académie Julien de Paris, allievo di Bouguereau e Ferrier. L'anno seguente passava all'Ecole des Beaux-Arts, sotto la guida di Gustave Moreau: l'atmosfera vivificante di quell'ambiente (ebbe per compagni tra gli altri Rouault, Marquet, Piot, Camoin, Manguin) fu molto importante per la sua formazione. Le prime tele (nature morte, interni, dipinti tra il 1893-95), impostate in modo tradizionale ed in toni piuttosto scuri, non fanno ancora supporre in lui il pittore fra i più nuovi dell'arte moderna; tuttavia alcune di esse per un inprovviso taglio di luce, per un segno coinciso si stacca dalla produzione contenporanea. Dopo il 1985 cominciava la lenta conquista dei propri mezzi espressivi attraverso un intrigo di esperienze diverse: su una base impressionista l'innesto della scomposizione cromatica pointilliste (puntinista); il ricordo di Van Gogh in certi toni puri, violenti, decisamente pre-fauves (Paysage de Toulouse); il cloisonnisme (sintetismo) decorativo e simbolistico di Gauguin e l'arte orientale, giapponese e islamica. A ciò si aggiunga, a partire dal 1898, l'esempio dell' arte di Cézanne.