CLASSIFICAZIONE DEI PAVIMENTI DEL PALAZZETTO BIZANTINO DEL VI sec. a.C. NELLO SCAVO DI VIA D'AZEGLIO IN RAVENNA.

Il Palazzetto bizantino di via D'Azeglio, messo in luce solo in parte da recenti scavi, è probabilmente composto da una ventina di locali fra i quali un giardino arricchito da una fontana.


Alcune di queste stanze sono caratterizzate da pavimenti in "opus sectile" marmoreo molto pregiato, altre da mosaici pavimentali in stile geometrico. Interessante è la stanza n°10 ove si trova un tappeto musivo arricchito dall'emblema delle "Quattro stagioni".

STANZA N° 1 : Il pavimento della stanza n° 1, nella sua parte centrale, presenta un rosone policromo i cui cerchi annodati formano un motivo a stella. Agli angoli del riquadro centrale quattro KANTHAROI (vasi ansati) circondano il rosone, da cui si dipartono due rami con foglie di edera.

La fascia n° 1, partendo dall'esterno, è formata da una fila di crocette apicate sulla diagonale, non contigue monocrome. Le crocette della cornice hanno un ritmo lineare, fluido e uniforme. La fascia n° 2 è formata da una coppia di sinusoidi allacciate in colore contrastante, che racchiude un tondino di diverso colore. Il ritmo è regolare, scorrevole e lento. La fascia n° 3 è formata da una catenina di cerchi e di fusi (o losanghe) sdraiati, tangenti, annodati con nodi, quadrati e tondini all'interno degli spazi vuoti. Il ritmo di questa figura è lento, regolare e alternato da tondi e losanghe.

Tra la stanza n° 1 e la stanza n° 2 vi è una soglia a scacchiera di bipenni delineata a due colori. Il ritmo è regolare ma alternato per colore e forma.

STANZA N° 2 : Il pavimento della stanza n° 2 è costituito da otto riquadri separati dalla seconda fascia della cornice del pavimento stesso, cioè da una treccia a due capi policroma su sfondo punteggiato:

-1° QUADRATO: Composizione ortogonale di squame policrome non adiacenti.

-2° QUADRATO: Composizione ortogonale composta da catenine di cerchi tangenti, annodati in verticale e orizzontale con quadrati e tondini all'interno degli spazi vuoti.

-3° QUADRATO: Composizione centrale di cerchi annodati che internamente presenta un fiore a otto petali annodato alla sua cornice. (Questa composizione è presente in due quadrati).

-4° QUADRATO: Composizione ortogonale di quadrati intrecciati da nastro policromo; decorato nel centro da una croce, all'estremo da fiorellini.(Questa composizione è presente in due quadrati).

-5° QUADRATO: Composizione ortogonale di cerchi policromi annodati ai lati del quadrato; negli spazi angolari si trovano piccoli rametti di albero fiorito.(Questa composizione è presente in due quadrati).

La fascia n° 1 è formata da una treccia a quattro capi policroma su sfondo scuro e punteggiato. Il ritmo in questo caso è uniforme, veloce e serrato, poiché le figure sono molto vicine tra loro. La fascia n° 2 è composta da una treccia a due capi policroma su fondo scuro e punteggiato. Il ritmo è lineare e serrato come la fascia precedente.

STANZA N° 3 : Il pavimento è composto, in prevalenza, da una cornice a successione di losanghe e nodi e tappeto di grandi fiori quadripetali geometrizzati; è certamente il più danneggiato, per la presenza di numerose condutture fognarie crollate in antico.

STANZA N° 4 : Il pavimento di questa stanza presenta un motivo a grandi elementi quadrilobati, con riempitivi svariati; è stato tagliato dalla paratia di protezione delle pareti dello scavo.

STANZA N° 5 : Il pavimento è formato da un tappeto musivo molto semplice raffigurante "cerchi allacciati" a tre colori, formanti fiori quadripetali, ornati al centro da crocette monocrome.

STANZA N° 6 : Il pavimento della stanza n°6, che costituisce l'ingresso alla stanza n°10, è formato da un tappeto a quadrati e rombi collegati. L'ambiente è stato danneggiato da un presumibile incendio e da una fossa che ne ha distrutto buona parte.

STANZA N° 7 : Di questo spazio rimane solo il pavimento in coccio pesto. E' collegato allo spazio n°8.

STANZA N°8 : Il pavimento della stanza n°8 è in tarsia di marmi formanti riquadrature; è probabile che questo ambiente, con i due ad esso affiancati (stanze 7-8 bis), formasse un Ninfeo, cioè una fontana monumentale, e fosse affacciato su uno spazio a giardino, come era consuetudine nelle case signorili di epoca tardo imperiale.

STANZA N°9 : Composizione ortogonale di cerchi intrecciati policromi, allineati a quadrati policromi, che presenta al centro una fontana ottagonale in muratura.

STANZA N°10 : La fascia n°1 di questa stanza è formata da una fila di quadrati sulla diagonale, delineati; disegnati da linee di gruppo di quattro tessere accostate per angolo. La fascia n°2 presenta una treccia a due capi policroma su fondo scuro e punteggiato, la fascia n°3 una fascia ingemmata di quadrati e di fusi sdraiati, tangenti. La fascia n°4 è data da una coppia di sinusoidi, allacciate in colore contrastante con un tondino di diverso colore all'interno. Questo pavimento musivo è arricchito dall'emblema raffigurante la "Danza dei Geni delle stagioni".

STANZA N° 11 : Il pavimento, in tarsia di marmi, è stato asportato in antico. Il sottofondo, nel quale restano impronte degli elementi tolti, è in coccio pesto, con inseriti frammenti di pareti di anfore.

STANZA N° 12 : Affacciata alla stanza n°11, conserva parte dei marmi che formavano l'opus sectile. Il motivo in marmi policromi, porfidi e serpentino era composto da quadrati modulari con motivi circolari.