GLOSSARIO
Abaculo: piccolo cubo di marmo o di vetro o di smalto che costituisce le tessere musive.
Bradisismo: lento abbassamento in senso verticale della crosta terrestre lungo le coste.
Campite in nero: figure su fondo nero.
Cantharos: vaso con il corpo a bacino largo munito di due ampie anse e di un piede per lo più alto e sottile.
Cartone: nella tecnica artistica, disegno su foglio di carta spessa a chiaroscuro o colorato, da riprodurre sulla superficie destinata al mosaico, alla pittura e alla vetrata.
Coccio pesto: miscela di minuti cocci generalmente di tegole o anfore con calcegrossa, con la quale gli antichi Romani usavano rivestire pavimenti,pareti, cisterne, vasche e terrazzi.
Compluvium: apertura del tetto nell'atrio della casa etrusca e romana, attraverso cui l'acqua piovana,cadeva e veniva raccolta in una vasca di forma rettangolare "impluvium".
Cromia: tonalità di colori:
Crustae: lastre marmoree o di altro materiale lapideo di cui è composto l'opus sectile.
Culto Ariano: collegato alla dottrina di Ario, il quale sosteneva che Gesù era stato creato da Dio, e, quindi, non era Dio.
Dorsale: rilievo montuoso di grande lunghezza, sulla superficie emersa o sottomarina.
Emblema: piccolo quadretto racchiuso in una cornice.
Foro: centro romano della vita cittadina. In principio aveva funzione commerciale, poi gli edifici pubblici principali (basilica, mercati, biblioteca). Era di forma rettangolare allungata e spesso porticata.
Iconografia: tutto ciò che attiene alla descrizione del soggetto di un'opera, dalla definizione dell'immagine allo studio degli attributi dei personaggi rappresentati. Per quanto riguarda il significato dell'immagine è più corretto parlare di iconologia, con riferimento alla distinzione proposta da E. Panofsky.
Lacerto: frammento sopravvissto alla rovina di un'opera d'arte.
Linee forza: linee virtuali percepibili anche se non concretamente disegnate che, in base al loro orientamento, formano la struttura di una immagine.
Losanga: elemento decorativo la cui forma richiama un parallelogramma con i quattro lati uguali.
Meandro: Sinuosità in un motivo ornamentale formato da elementi collegati e ripetuti.
Monocromo: di un solo colore, dipinto in un'unica tinta con gradazioni chiare o scure.
Ninfeo: santuario consacrato alle ninfe. Anche costruzione ornamentale da giardino, spesso obsidata, con nicchie e colonne, al centro della quale si trovava una fontana. Nelle ville rinascimentali e barocche si chiamano in questo modo le fontane monumentali.
Oppidum municipale: città forticata i cui abitanti ricevevano la cittadinanza romana perchè partecipassero agli oneri statali, pur conservando la loro autonomia amministrativa.
Opus sectile: composizione di pietre colorate di varie forme e dimensioni.
Opus tessellatum: mosaico formato da tessere a colori, di forma quadrata a rettangolare, tutte della stessa dimensione e disposte in modo da comporre motivi decorativi simmetrici e regolari.
Opus vermiculatum: mosaico formato da tessere di vari colori e di forme diverse che creano una vera e propria figurazione con caratteristiche pittoriche.
Paleocristiano: relativo ai primi tempi del cristianesimo, dalle origini al VI sec.
Pelta: nell'antica Grecia, piccolo scudo leggero rotondo a mezza luna, di legno o di vimini, con rivestimento in cuoio.
Peso: zona d'attrazione che assume un particolare risalto agli occhi dell'osservatore in ragione della luminosità, di un maggiore addensarsi di forme, dalla loro e dei colori chiari.
Policromo: di più colori, multicolore.
Ritmo: serie di forme intenzionalmente collocate in successione.
Sacello: chiesetta isolata, piccolo luogo di culto.
Sectile (= Settile): in particolare opera s., tarsia di marmi colorati, eventualmente uniti da altri materiali policromi, secondo un disegno geometrico o figurato.
Sinusoide: diagramma della funzione trigonometrica del seno: ha un andamento regolare a onde.
Siringa: strumento musicale a fiato composto di più canne forate di diversa lunghezza, unite tra loro con cera, corde sottili e simili; era tipica dei pastori dell'antica Grecia.
Sovranucleus: strato di malta sul quale vengono poste le lastre dell'opus seclile
Stile compendiario: stile pittorico che crea l'immagine con pennellate veloci e con macchie di colori, senza definirne i contorni ed i particolari.
Stratigrafia: disciplina che studia gli strati del terreno formatisi durante le ere geologiche, consentendo una datazione del materiale di scavo.
Struttura dell'immagine:analisi delle principali linee guida che formano l'immagine.
Struttura statica: quando l'andamento delle linee-forza è prevalentemente orizzontale e verticale la struttura che esse determinano si percepisce come statica, cioè priva di movimento.
Subsidenza: movimento della piattaforma continentale o del fondo marino, che tende ad abbassarsi sotto il peso dei sedimenti che gli si accumulano sopra.
Svastika: croce uncinata, croce a quattro bracci uguali e ripiegati ad angolo retto verso sinistra. Simbolo indiano, che rappresentava il sole.
Tarsia: l'arte dell'intarsiare: lavoro ottenuto connettendo pezzi di legno, d'avorio, di pietra, ecc: di vari colori, seguendo un disegno preordinato.
Templum etrusco: partizione che usavano gli Etruschi per suddividere uno spazio sacro; lo schema prevedeva due assi centrali incrociati a 90°: il cardo che correva da Nord a Sud e il decumano, da Est a Ovest; questa partizione poteva essere applicata alla volta celeste o alle viscere degli animali a scopo divinatorio, ad un luogo sacro, all'architettura o persino alla città.
Urbanistica: disciplina che studia la città ed i centri abitati, prendendo in considerazione la progettazione, la manutenzione ed il risanamento dell'ambiente urbano.
Zoomorfo: che ha forma di animale.