ARCHEOLOGIA E SUBSIDENZA A RAVENNA

La posizione di Ravenna nel territorio ha posto in passato limiti alla ricerca archeologica. Il sottosuolo, dalla conformazione geologica particolare, è costituito infatti da una stratificazione di materiale argilloso, proveniente dalla tracimazione dei fiumi ,posto su di una fossa ,che milioni di anni fa era sommersa dal mare. Il peso dei sedimenti accumulati, insieme al bradisismo, fenomeno a cui è soggetta la fossa, porta al fenomeno dalla subsidenza. L'abbassamento del territorio è tale che l'acqua del sottosuolo scorre quasi all'altezza del mare. Questa situazione geologica ha portato nei secoli alla stratificazione di più costruzioni, permettendone il mantenimento, ma causando tuttavia numerosi problemi agli archeologi, poiché per operare è necessario scendere alla quota della falda acquifera di superficie; lo scavo è comunque reso possibile dall'installazione di pompe per aspirare l'acqua, che permettono di ritrovare quasi intatta la stratigrafia delle varie fasi del trascorso di ciascuna struttura, e, di conseguenza, di recuperare reperti antichi ancora praticamente intatti.