LA RAPPRESENTAZIONE DEGLI UCCELLI NEI MOSAICI BIZANTINI DI RAVENNA
Nei mosaici bizantini di Ravenna la rappresentazione degli uccelli è molto frequente. Recenti studi hanno dimostrato che gli uccelli sono rappresentati gli uni con tratti sicuri, gli altri con tratti approssimativi e imprecisi.  I primi ,chiari e identificabili, erano conosciuti dagli artisti perchè erano diffusi nella zona, i secondi invece erano poco conosciuti e probabilmente la loro rappresentazione era arrivata a Ravenna attraverso dei cartoni. Si è notato che in molti casi gli uccelli disegnati in modo preciso e con tratti scuri all'interno del mosaico hanno la funzione di elementi simbolici. E'singolare esempio di ciò il mosaico absidale di S. Vitale in cui si notano due pavoni e due colombe.  Essi si collocano nella parte centrale del mosaico dove Cristo appare, non attraverso un simbolo, ma in persona. I quattro uccelli a due a due costituiscono una sorta di scena consequenziale: a destra il pavone, simbolo dell'essere rinnovato alla vita eterna grazie al battesimo, si volge indietro poiché ha visto un uccello, il colombo,  non rivestito di penne, pertanto non rinnovato, che tenta di avvicinarsi a Cristo, cerca di avanzare di nascosto; quindi il pavone lo osserva e poco dopo scaccia l'intruso.  La continuazione della scena è nella parte sinistra dove il pavone insegue il colombo che si volge indietro con sguardo supplichevole; dunque è il simbolo dell'essere rinnovato. Il colombo con le ali nere simboleggia l'anima non purificata mentre in altre rappresentazioni questi uccelli sono bianchi; ne è esempio il mosaico del Mausoleo di Galla Placidia. In questo si presentano due colombe bianche ad una fonte con l'acqua della, quale si purificano. L'aqua infatti è simbolo della parola di verità di Cristo. Un altro uccello dei mosaici ravennati molto conosciuto e quindi ben raffigurato è il Germano Reale, il cui carattere distintivo è un collarino, solitamente usato per i maschi. Molti altri sono gli uccelli che sono utilizzati come simboli, ma vi sono anche alcune specie che hanno scopo decorativo, il che non significa riempire gli spazi vuoti, ma abbellire i mosaici creando un gioco di colori sempre più intenso e suggestivo. Di questi si possono elencare l'airone, la spatola, l'aquila e la garzetta.