La carne era l'alimentazione principale della gente benestante. Le mucche e le pecore venivano macellate con accette. Si mangiava anche anguilla, spiedini  di coniglio, cinghiale e pane intinto nelle salse speziate. Il  vino dolce e la birra erano le bevande preferite.  Il cibo era molto apprezzato e spesso, anche nell'arazzo, compaiono scene di banchetti  che, precedendo partenze e imprese importanti, avevano anche, forse, una funzione propiziatoria. La carne veniva cotta sul fuoco e il cibo era cucinato dai servi che lo portavano anche in tavola.