I sassoni hanno i baffi e un ciuffo di capelli che sfugge dall'elmo; i preti hanno la tonsura, e tutti si somigliano parecchio; nei due campi c'è chi preferisce i calzettoni a righe e chi in tinta unita. Guglielmo è spesso un poco più grande dei suoi vicini.
In tutto l'arazzo si
contano, in tutto,  tre donne,  con vestiti larghi e il velo in testa.
I segni del potere sono la spada e lo scettro. E il passaggio di una cometa
è considerato, come tutti sapevano nel medioevo, un segno di morte per i re.
Tutti sembrano amare moltissimo la caccia, alla quale si dedicano con passione, accompagnati da mute di cani, servitori che suonano il corno, battitori che stanano e radunano la selvaggina, e dagli inseparabili falconi, che portano appoggiati sul braccio.