Il nobile inglese Aroldo, cognato del re d'Inghilterra Edoardo III il Confessore, fa una spedizione di piacere sulle coste normanne. Prima della partenza prega nella chiesa di Bosham e partecipa a un banchetto, poi, preceduto dalla sua muta di cani e accompagnato dal suo seguito, con l'inseparabile falcone, si imbarca. Il vento spinge le imbarcazioni  sulle terre del conte Guido di Ponthieu, che fa prigioniero Aroldo e chiede un riscatto.
Il duca Guglielmo, avvertito della disavventura dell'inglese, lo fa liberare
e lo prova in alcune imprese belliche, nelle quali Aroldo, distinguendosi  per coraggio, aiuta Guglielmo a sgominare il duca di Bretagna Conan. Poi Aroldo, alla notizia della malattia del re Edoardo, torna in Inghilterra per essere investito dal re come suo successore.
Alla morte di Edoardo Aroldo, che è cognato del re, sale al trono, ma l'elezione viene subito contestata dal potente duca di Normandia Guglielmo, che sbarca sulle coste meridionali del Sussex e a Battle, presso Hastings, ingaggia battaglia contro l'esercito sassone.
I Normanni vengono più volte messi in fuga, ma alla fine Guglielmo sconfigge i Sassoni, ne uccide il re Aroldo e diventa re d'Inghilterra.