BESTIARIO LATINO. L'AQUILA All'elenco dei testi

VIII) De aquila

De aquila dicit David in psalmo centesimo secundo: «Renovabitur ut aquile iuventus tua». Fisiologus dicit de aquila talem habere naturam: cum senuerit, gravantur ale eius et obducuntur oculi eius caligine. Tunc querit fontem aque et contra eum fontem evolat in altum usque ad etheram solis, et ibi incendit alas suas, et caliginem oculorum comburit de radiis solis; tunc demum descendens ad fontem trina vice se mergit et statim renovatur tota, ita ut alarum vigore et oculorum splendore multo melius renovetur. Ergo et tu, homo, sive Iudeus sive gentilis, qui vestimentum habes vetus et caligantur oculi cordis tui, quere spiritualem fontem Domini, qui dixit : «Nisi quis renatus fuerit ex aqua et spiritu sancto, non potest intrare in regnum celorum». Nisi ergo «baptizatus fueris in nomine patris et filii et spiritus sancti » et sustuleris oculos cordis tui ad Dominum, qui est sol iusticie, non renovabitur ut aquile iuventus tua.

VIII) L'aquila

Davide dice dell’aquila nel salmo 102 : "Si rinnoverà come quella dell’aquila la tua giovinezza". Il Fisiologo ha detto dell’aquila che ha questa natura: quando è invecchiata le si appesantiscono le ali e le si oscurano gli occhi. Allora cerca una fonte e vola verso di essa, nella direzione del cielo del Sole e lì, brucia le sue ali e la caligine dei suoi occhi, tramite i raggi del sole, allora di nuovo scende alla fonte e vi si immerge tre volte, ed immediatamente si rinnova del tutto, cosicché rinasce molto meglio nel vigore delle ali e nello splendore della vista. Perciò anche tu, uomo ebreo o non, che porti abiti vecchi ed hai gli occhi del tuo cuore offuscati, cerca la fonte spirituale divina che dice : «Se uno non è rinato dall’acqua e dallo Spirito Santo, non può entrare nel Regno dei Cieli». Pertanto «se non sarai stato battezzato nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo» e non potrai porre i tuoi occhi al cospetto di Dio, che è il sole della giustizia, la tua giovinezza non sarà rinnovata come quella dell’aquila.