CONFRONTI TESTUALI

Dal Fisiologo in lingua greca: l'unicorno Dal Fisiologo nella versione latina: l'unicorno

Il Salmo dice: "E sarà innalzato come quello dell'unicorno il mio corno" [Salmi, 91.11].
Il Fisiologo ha detto dell'unicorno che ha questa natura: è un piccolo animale, simile al capretto, ma ferocissimo. Non può avvicinarglisi il cacciatore a causa della sua forza straordinaria; ha un solo corno in mezzo alla testa. E allora come gli si dà la caccia? Espongono davanti ad esso una vergine immacolata, e l'animale balza nel seno della vergine, ed essa lo allatta, e lo conduce al palazzo del re.
L'unicorno è un'immagine del Salvatore: infatti "ha suscitato un corno nella casa di Davide padre nostro" [Luca, 1.69], ed è divenuto per noi corno di salvezza. Non hanno potuto aver dominio su di Lui gli angeli e le potenze, ma ha preso dimora nel ventre della vera e immacolata Vergine Maria, "e il Verbo si è fatto carne, e ha preso dimora fra di noi " [Giov., 1.14].

C'è un animale che in greco è chiamato monocero, mentre in latino è detto unicorno. Il fisiologo dice che l'unicorno ha questa natura: è un animale molto piccolo, simile ad un capretto, alquanto aggressivo, ed ha un unico corno in mezzo alla fronte; nessun cacciatore è capace di catturarlo, ma con questa furbizia essi lo adescano: conducono una fanciulla vergine nel luogo dove egli si ferma, e la abbandonano sola nella foresta; lui, come vede la vergine, la abbraccia e si addormenta sul suo grembo e lì viene catturato dai suoi cacciatori e mostrato al palazzo del re.Così anche nostro Signore Gesù Cristo, come unicorno spirituale, scende nell'utero di una vergine, attraverso la sua carne ed è catturato dai Giudei e viene condannato a morte in croce, egli che si credeva sino a quel momento invisibile insieme con suo Padre. Di lui Davide dice: «Mio figlio diletto e come l'unicorno». Di nuovo in un altro salmo lui stesso dice di sé: «Il mio corno verrà esaltato così come quello dell'unicorno». E Zaccaria ha detto: «Lo resuscitò col corno della salvezza nella casa di Davide suo figlio». E nel Deuteronomio Giacobbe benedice la discendenza di Giuseppe : «La sua forma di toro, le corna cosi come le corna dell'unicorno». Dunque il fatto che abbia un unico corno in testa significa ciò che ha detto il Salvatore: «Io e mio padre siamo una cosa sola». «Dio è l'origine di Cristo» secondo l'Apostolo. Il fatto che lo definiscano ferocissimo dipende da questo: né i troni, né i principati, né i regni, né le dominazioni sono stati capaci di comprenderlo, né l'inferno è stato capace di afferrarlo. Il fatto poi che è detto che sia un piccolo animale è a causa della sua umile incarnazione, mentre egli stesso dice : «Imparate da me perché sono mite ed umile di cuore». Così tanto profondo che nemmeno il diavolo più furbo è riuscito a comprenderlo e ad entrare nei suoi pensieri, ma solo per la volontà del Padre si è incarnato nel seno della Vergine Maria per la nostra salvezza : «Ed il verbo si è fatto carne ed ha abitato in noi». Il fatto poi che l'unicorno sia simile al capretto, lo vediamo anche nel nostro Salvatore secondo l'Apostolo: «Fatto a somiglianza del peccato della carne, e dal peccato ha condannato il peccato carnale». Bene, dunque, si è detto dell’unicorno.
Etimologia. È chiamato rinoceronte dai Greci, in latino è stato interpretato "corno sul naso"; stessa cosa vale per l'unicorno, che ha un unico corno in mezzo alla fronte, lungo quattro piedi, tanto appuntito che tutto ciò che colpisce o che annusa lo buca. Infatti ingaggia battaglia con gli elefanti, e li abbatte ferendoli nel ventre. Si dice poi che sia di così grande forza che non possa essere preso in alcun modo dai cacciatori, anche se coloro che hanno descritto il carattere di questo animale asseriscono che se gli si pone di fronte una vergine, ed essa gli porge il suo grembo, egli si tranquillizza e vi pone il capo, addormentandosi, in questo modo i cacciatori lo possono catturare come se fosse innocuo.