CARATTERI GENERALI DEL TESTO

Il bestiario in lingua latina da noi avvicinato è la traduzione in lingua latina del Fisiologo scritto tra il II e il III secolo d.C. in lingua greca. Molte sono le versioni e di epoche a volte incerte. La versione latina più nota e più diffusa nell'Occidente medievale fu quella detta versio B, attestata dall'VIII secolo, che costituì il nucleo centrale delle più tarde stesure dei bestiari medievali.
Il testo da noi avvicinato e in parte tradotto è la cosiddetta versio BIs: alla sigla precedentemente citata è stata aggiunta la terminazione Is, ad indicare Isidoro di Siviglia: infatti in questa versione, risalente secondo alcuni studiosi all'età di Carlo Magno (VIII-IX sec.), secondo altri ad un'epoca leggermente più tarda, sono stati aggiunti dei materiali tratti dal libro XII, il De animalibus, delle Etymologiae di Isidoro di Siviglia. Questo scrittore in lingua latina, vescovo di Siviglia intorno al 600 d.C., promosse il risveglio della cultura e delle lettere nella Spagna di allora, occupata dai Visigoti. Il suo capolavoro, che influenzò in larga misura la cultura medievale, sono i 20 libri delle Etymologiae, enciclopedia di tutto lo scibile del tempo, composta sulla base della concezione medievale secondo cui la natura di una cosa è riconoscibile dal suo nome.