NAVIGATIO SANCTI BRANDANI

Brandano era un monaco irlandese vissuto tra il V e il VI secolo d.C. Fondò numerosi monasteri e contribuì a diffondere il cristianesimo nella sua terra. E' soprattutto famoso per il racconto del suo mitico viaggio durato sette anni alla ricerca del Paradiso. Il viaggio verso paesi d'oltremare era tipico della tradizione medievale dei Celti d'Irlanda e anche delle saghe islandesi. Tuttavia l'episodio dell'isola rivelatasi poi una balena ha evidenti riferimenti con la tradizione dei bestiari.

Il testo originale della Navigatio Sancti Brandani è stato scritto in latino da anonimo chierico irlandese tra il IX e il X secolo. La conquista normanna, che intensificò i rapporti tra mondo celtico e il resto dell'Europa, ne agevolò la diffusione in tutta la cristianità.

Ne circolarono nel Medioevo numerose versioni e in molti dialetti. Quattro furono le versioni italiane, risalenti presumibilmente ad una fonte comune del XIII - XIV secolo. Il manoscritto *(Ambrosiano D. 158 inf.) che ci ha tramandato la versione in antico veneziano non e' piu' tardo del XV secolo.

Il passo da noi letto è tratto da "La Navigatio Sancti Brandani" in antico veneziano. Il testo è stato edito e illustrato da Francesco Novati, Bergamo, 1982 (ristampa anastatica edita da Forni editore, Bologna, 1973)

*Codice Ambrosiano D. 158 inf.: "manoscritto cartaceo, che misura 223 mm di larghezza per 300 di altezza, formato dall'unione di quattro quinioni rilegati alla peggio dentro una rozza coverta membranacea, alla quale fu piu' tardi sovrapposta una custodia di cartone. Il manoscritto e' scritto con rozza calligrafia semigotica".

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