BESTIARIO LATINO. LA SALAMANDRA All'elenco dei testi

XXXI) De salamandra

Est reptile quoddam quod grece dicitur salamandra, latine vero stilio. Hoc simile est lacertule pusille, colore vario. De quo Salomon dicit : «Sicut stilio habitant in domibus regum». Phisiologus dicit de eo quoniam, si casu inciderit undecumque in caminum ignis vel in fornace ardentis ignis, aut in quocumque incendio, statim extinguitur ignis. Isti sunt iusti et mirabiles homines Dei. Sic fuerunt in camino ignis ardentis Ananias, Azarias, Misael, et non tetigit eos ignis omnino quod intactos atque incontaminatos exisse de camino ignis propheta Daniel declarat. Paulus apostolus testatur dicens: « Fide omnes sancti extingunt virtutes ignis, obstruxerunt ora leonum». Ita et omnis quicumque ex fide sua crediderit in Deo et in operibus bonis perseveraverit, trans gehennam ignis et non tangit eos flamma. Dc quo scriptum est in Isaia propheta: «Si transieris per ignem, flamma non te comburet ».

Ethimologia. Salamandra dicta, quod contra incendia valeat. Cuius inter omnia venenata vis maxima est. Cetera enim singulos feriunt, hec plurimos pariter interimit. Nam si arbori irrepserit, omnia poma inficit veneno, et eos qui ex eis pomis ederint occidit. Qui eciam, si in puteum ceciderit, vis veneni eius potantes interficit. Ista contra incendia repugnans, sola animalium ignes extinguit. Vivit enim in mediis flammis sine dolore, et consummatione, et non solum non uritur, sed eciam extinguit incendium.

XXXI) La salamandra

C’è un rettile che in greco è detto salamandra, ma in latino è detto stilio. Questo animale è simile ad una piccola lucertola, di colore mutevole. Salomone dice della salamandra : «Come lo stilio abitano nelle case dei re». Dal momento che il fisiologo dice di esso che, se per disgrazia, donde che sia, cadesse su un camino di fuoco, o su una fornace di fuoco ardente, oppure in un incendio qualunque, il fuoco si spegnerebbe immediatamente.Questi sono giusti e mirabili uomini di Dio. Così furono nel amino di fuoco ardente Anania, Azaria, Misaele, ed il fuoco non li toccò per niente, poiché il profeta Daniele proclama che questi ne uscirono integri e senza lesioni dal camino infuocato. L’apostolo Paolo testimonia dicendo: «Tutti i santi, con la fede spengono le forze del fuoco, chiusero la bocca dei leoni». Così sia chi avrà creduto tramite la propria fede in Dio e sia chi avrà perseverato nelle opere buone, atraversa l’inferno non li tocca la fiamma. Su questo è stato scritto dal profeta Isaia: «Se sarai passato attraverso il fuoco, la fiamma non ti brucerà».

Etimologia. Salamandra è detta perché è valida contro gli incendi. Di questa, tra tutti gli animali velenosi, è grandissima la forza. Gli altri infatti colpiscono i singoli, questa uccide moltissimi allo stesso modo. Infatti se striscia su un albero, impregna di veleno tutti i frutti ed uccide tutti quelli che li mangiano. Se cade in un pozzo, la forza del suo velenouccide quelli  che bevono. Questa contrastando gli incendi, sola tra gli animali, spegne gli incendi. Vive infatti, nel mezzo delle fiamme senza dolore e distruzione e, non solo non si brucia, ma anche estingue l’incendio.