BESTIARIO LATINO. LA VOLPE All'elenco dei testi

XV) De vulpe

Vulpis est animal dolosum et nimis fraudolentum et ingeniosum. Cum esurit et non invenit quod manducet vadit ubi est rubra terra et volvit se super eam, ita ut quasi cruentata appareat tota, et proicit se in terram et volvit se super eam quasi mortua, et retinet infra se flatum suum et ita se inflat, ut penitus non respiret. Aves vero videntes eam sic inflatam et quasi cruentatam iacentem, et linguam eius aperto ore foris eiectam, putant eam esse mortuam; et descendunt et sedent super eam. Illa vero rapit eas et devorat. Vulpis vero figuram habet diaboli. Omnibus enim secundum carnem viventibus fingit se esse mortuum; cum vero intra guttur suum peccatores habeat, spiritualibus tamen et perfectis in fide vere mortuus et ad nichilum redactus est. Qui autem volunt exercere opera eius, ipsi desiderant saginari e carnibus eius, id est diaboli, que sunt "adulteria, fornicationes, idolatrie, veneficia, homicidia, furta, falsa testimonia" et cetera his similia... Qui aliter carnaliter vivunt, diabolicis operibus occupati, ab eo tenentur obnoxii, et, participes eius efecti, simul cum illo peribunt…
Ethimologia. Vulpis dicta, quasi volupis. Est enim volubilis pedibus et numquam recto itinere, sed tortuosis anfractibus currit. Est vero fraudolentum animal insidiisque decipiens. Nam dum non habuerit escam, fingit se mortuum sicque descendentes quasi ad cadaver aves rapit et devorat.

XV) La volpe

La volpe è un animale furbo, alquanto fraudolento ed ingegnoso. Avendo fame e non trovando nulla da mettere sotto i denti, si dirige dove c’è della terra rossa e là vi si rotola, e così facendo appare tutta quanta insanguinata, si accascia e si rotola a terra come se fosse morta, trattiene il respiro e così si gonfia, per non respirare più. Gli uccelli, dunque, quando la vedono così rigonfia e che giace come insanguinata, e con la lingua fuori dalla bocca aperta, credono che ella sia morta, e scendono e si appoggiano su di lei. Ma lei li rapisce e li divora.Senza dubbio la volpe ha la figura del diavolo: infatti finge di essere fisicamente morta con tutti gli esseri viventi; ed avendo in verità i peccatori nelle sue grinfie, anche se morta nella fede spirituale e perfetta, è ricacciata all’inferno. Coloro i quali allora vogliono imitarne l'opera, e vogliono essere nutriti con la sua carne, cioè del diavolo, che è "adulterio, prostituzione, idolatria, omicidio, furto, falsa testimonianza, magia" e tutto cioè simile a questo…Quelli che vivono carnalmente, attratti da azioni malvage, sono da lui tenuti soggetti ad una pena e, partecipi della sua forza, moriranno proprio con lui…
Etimologia. È detta volpe, ma anche volupe. Infatti ha i piedi mobili e non cammina mai per un percorso diritto, ma corre in modo contorto ed appesantito. È sicuramente un animale falso che sorprende con insidie. Quando infatti non ha un’esca, si finge morto e così cattura e divora gli uccelli che si sono appoggiati sul suo corpo come fosse un cadavere.